Coop Italia: noi freniamo la corsa ai rialzi

16/09/2003

      martedì 16 settembre 2003

      Coop Italia
      Ma noi freniamo
      la corsa ai rialzi

      MILANO «È giusta la protesta contro il caro-vita, gli speculatori e l’immobilismo del governo.
      Ma occorre distinguere chi come Coop difende il potere d’acquisto degli italiani».
      Coop Italia, che rappresenta oltre 5 milioni di consumatori organizzati, ha inviato una lettera all’Intesa dei consumatori, che ha indetto per oggi la terza giornata di sciopero della spesa, dichiarando che «non può certo rimanere neutrale dinanzi ad una protesta rivolta non soltanto contro gli speculatori, ma anche contro
      le autorità di governo amministrativo che non hanno in alcun modo ostacoltao e punito manovre e speculazioni, ma contemplano inerti una preoccupante congiuntura agricola pesantemente condizionata
      dalle avversità climatiche».
      Proprio in questa direzione, si ricorda ancora nella lettera, Coop ha indicato al governo alcune misure urgenti per combattere la congiuntura, e ha invitato tutti i soggetti istituzionali, nazionali e locali, imprese
      e grande distribuzione, ad una «assunzione di responsabilità in vista delle richieste di aumenti di listini che sono già state avanzate o preannunciate per l’ultimo trimestre dell’anno – richieste che comunque
      Coop respingerà, se non ampiamente giustificate».
      «La straordinarietà dell’impatto stagionale sulla gran parte del comparto agroalimentare – dice Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia – esige che anche il governo svolga un ruolo più attivo e di indirizzo.
      In particolare sulla soia, il mais e il grano. Inoltre – continua – le carni sono già aumentate da gennaio a luglio in media del 14%, con punte del 25%; ora sussistono richieste di aumento per il pesce,
      prospettive analoghe per gli ortofrutticoli e per le patate». Tassinari ricorda anche che Coop ha garantito negli ultimi tre anni un livello di inflazione alimentare inferiore del 5,7% rispetto agli indici dell’Istat».
      Il che significa che Coop si è confermata la catena distributiva più conveniente.