Coop, grandi manovre

08/09/2006
    venerd� 8 settembre 2006

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      Coop, grandi manovre

        L’insegna si prepara a vendere benzina, sim card ed energia. Nuovi piani retail. Aspettando Bersani

          di Marco A. Capisani

            Iniziano adesso le grandi manovre di Coop. L’insegna italiana della grande distribuzione riposiziona la sua rete di vendita con l’apertura di venti ipermercati nel giro di due anni, sviluppati secondo un multiformato nuovo. Prosegue da Milano nell’ammodernamento del modello supermercato e rafforza il ruolo di Centrale italiana, polo marketing da 19,1 miliardi di euro (+4% sul 2005) e una quota di mercato del 24%, grazie all’ingresso di Asiag service in Despar servizi. Il dispiegamento di forze prepara cos� il terreno per il debutto, a breve, nella distribuzione di benzina con un proprio prototipo di stazione. Nel frattempo, serve a coprire le spalle mentre proseguono le trattative con Tim per sim card a marchio privato e ad allargare negli iper della Lombardia ulteriori aree Coop salute. Il tutto aspettando nuove liberalizzazioni dal governo, ma mentre �si fanno passi avanti anche nel campo dei servizi finanziari, dove l’interlocutore privilegiato dovrebbe essere Unipol’, ha dichiarato ieri a Milano Aldo Soldi, presidente Coop-Ancc, �e verso la vendita di energia, per la quale serve un partner d’importanza nazionale’.

              �La spesa degli italiani si sta europeizzando’, ha proseguito Soldi, �concentrandosi di pi� su bevande, tabacco e alimentari. Ma ci sono ancora consumi obbligatori sotto monopolio o in contesti non-concorrenziali. Ne sono esempi tlc, carburante e affitti. Coop recepisce le richieste dei consumatori e vuole solo soddisfare la sua clientela con offerte pi� convenienti’.

                A supporto partono cos� le campagne di comunicazione per fidelizzare il pubblico e quelle, pi� sul sociale, con kit di consumo consapevole per gli studenti o per un uso corretto dei medicinali con i primi cinque opuscoli distribuiti. Anche se a dare fiducia ai vertici Coop sono soprattutto l’andamento delle vendite di agosto (+3,7%), �parte di un trend positivo che dura da Pasqua’, � intervenuto Vincenzo Tassinari, presidente Coop Italia, �assieme a una previsione di fine anno pari a 11,6-11,7 miliardi, segnando un rialzo del 3% scarso, e alla crescita delle private label (+5%)’.

                Soddisfazioni anche dai primi tre corner benessere a Carpi, Bari e Ferrara, che mostrano �risultati soddisfacenti e uno scontrino medio di 8,3 euro contro un prezzo medio di prodotto da 5 euro, per cui si pu� escludere il pericolo paventato di accaparramento’, ha proseguito il presidente Coop-Ancc. �In calendario c’� il restyling del layout, della logistica e delle presenze nei corner, ma pensiamo anche di arrivare a offrire complessivamente 800 referenze, tra otc e sop’. Il prodotto pi� venduto? �Il Voltaren gel, ma da questo mese fino al 2007 ci saranno nuovi lanci’. Su dell’11% oltre le previsioni dell’insegna (che riunisce oltre sei milioni di soci) le performance delle librerie, che nasceranno prossimamente anche a Imola, Piacenza e in nuove regioni.

                  �Il trait d’union delle nostre nuove politiche � la valorizzazione dell’italianit�’, ha chiosato Soldi, �cercando partner tricolore anche e soprattutto nei nuovi business. Sia da un punto di vista produttivo, quindi, sia distributivo con Centrale italiana, i cui soci hanno in portafoglio importanti piani di sviluppo e l’obiettivo di coprire la quota di mercato massima consentita del 25%’. (riproduzione riservata)