Coop Estense: «Vertenza da chiudere»

08/07/2002



FERRARA
sabato 6 luglio 2002, S. Maria Goretti
   
Coop Estense: «Vertenza da chiudere»
La direzione auspica un ritorno al dialogo con la Cgil dopo lo sciopero

Si è riunito in settimana il consiglio generale dei 12 comitati di zona di Coop Estense per esaminare e discutere lo stato delle relazioni sindacali in cooperativa ed in particolare la vertenza sul rinnovo dell’integrativo aziendale che ha portato allo sciopero indetto dalla Filcams Cgil, sabato 29 giugno.
Il consiglio generale, espressione dei soci e del volontariato in Coop Estense, di Modena e Ferrara, ha ascoltato la relazione della direzione aziendale che ha ripercorso l’iter di questa vertenza, aggiornando quindi i presenti, sugli ultimi sviluppi.
Alla relazione hanno fatto seguito numerosissimi interventi tutti improntati alla profonda preoccupazione per un atteggiamento sindacale che, a detta di Coop Estense, ha assunto i toni ed i caratteri di una contrapposizione frontale alla cooperativa le cui ragioni non vengono minimamente prese in considerazione; a differenza di altre realtà e circostanze in cui il sindacato ha ritenuto di comportarsi diversamente, firmando gli accordi integrativi con molte altre imprese cooperative del settore.
Nei tanti interventi succedutesi, è stato generale l’apprezzamento e la condivisione dell’operato del gruppo dirigente di Coop Estense per il modo con cui ha proceduto e ha proposto di procedere.
I rappresentanti della base sociale hanno confermato che siamo in presenza di proposte fatte dalla cooperativa che migliorano le condizioni dei lavoratori, non appaiono discriminanti, non sono lesive di nessun diritto; ma pongono solo il problema di una diversa configurazione salariale che tenga anche conto delle esigenze dell’impresa, della sua crescita, della sua necessità di aumentare produttività ed efficienza. Fattori indispensabili per disporre non solo delle risorse per lo sviluppo, ma anche per migliorare ulteriormente le condizioni dei lavoratori, già oggi ai massimi livelli del mercato.
«Di certo, nessuna richiesta – questa la sollecitazione venuta dalla riunione – per quanto legittimamente presentata e fatta in nome dei lavoratori da una grande organizzazione come è la Cgil, il cui ruolo ed importanza, specie in questo momento è ben presente a tutti i soci, può essere accettata, se mette seriamente a pregiudizio l’avvenire ed il futuro di Coop Estense».
I Comitati di Zona soci di Coop Estense hanno auspicato infine il ritorno al tavolo delle trattative della Filcams Cgil assieme alle altre organizzazioni sindacali, per giungere ad un rapido e positivo approdo della vertenza ed evitare altri scontri che hanno portato in passato anche allo sciopero.