Coop Estense. Uiltucs: «Troppe falsità» Fisascat: «trattare»

27/06/2002


MODENA
giovedì 27 giugno 2002, S. Cirillo d’Alessandria
   
            UIL-UILTUCS
            «Troppe falsità da parte della Cgil»

            «Le Filcams-Cgil di Modena e Ferrara, nella peggior tradizione stalinista, hanno aperto – è il caso di aggiungere "senza vergogna" – una campagna di disinformazione sul rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale di Coop Estense, che ha coinvolto persino il Segretario Generale Cofferati contro Uil e Cisl». la segreteria nazionale Uiltucs-Uil parte all’attacco della Cgil sulla vertenza Coop Estense.
            «I comunicati della Cgil di Modena sono un cumulo di falsità e strumentalizzazione soprattutto quando mettono in relazione quanto sta accadendo nel rinnovo di Coop Estense con la trattativa con il Governo, e quando affermano che Uil e Cisl non vogliono tutelare i lavoratori nuovi assunti o quando dicono che la Uil e la Cisl rappresenterebbero non più di 5-10 iscritti nell’area emiliana. Se fosse vero, non si capirebbe il rinvio dello sciopero proclamato per il 29 giugno dalla Filcams pugliese né le lettere che stanno arrivando dalla Puglia con più di 800 firme di lavoratrici che giudicano interessanti le proposte di Coop Estense. I "duri e puri" della Cgil farebbero bene ad insultare di meno ed a ragionare di più e possibilmente non dire "mezze verità" sui differenti regimi salariali tra vecchi e nuovi assunti che loro per primi hanno sottoscritto».



            MODENA
            giovedì 27 giugno 2002, S. Cirillo d’Alessandria
               
            FISASCAT-CISL
            «Noi siamo il partito della trattativa»

            «Nella discussione su Coop Estense ci sono due partiti: quello «della trattativa» e quello «dello scontro» a ogni costo. Noi rappresentiamo il primo». Lo afferma la segreteria nazionale della Fisascat-Cisl che rappresenta gli oltre 800 lavoratori pugliesi e le decine di dipendenti emiliani che hanno chiesto di riprendere il confronto. «Riteniamo che le aperture manifestate da Coop Estense siano tali da giustificare la sospensione dello sciopero e la ripresa della trattativa. Purtroppo altri, come la Filcams-Cgil, hanno confermato lo sciopero. L’obiettivo di questa trattativa è coniugare le tutele dei lavoratori con l’esigenza di Coop Estense di rafforzare la propria posizione commerciale attraverso gli investimenti e le aperture di nuovi negozi in Puglia. Non è vero che con questa trattativa si punta a ridurre diritti già acquisiti. Chi dice questo cerca di caricare di significato politico una trattativa che ha, invece, un carattere sindacale".
            «Sul salario per i nuovi assunti, Coop Estense ha chiarito che l’erogazione avverrebbe, a parità di redditività, con caratteristiche simili a quelle dei dipendenti, cioè mensilmente con incidenza sul Tfr e le trattenute previdenziali. Inoltre l’azienda ha pubblicamente dichiarato che continuerà ad applicare ai propri dipendenti l’art. 18».