Coop Estense, Uil si dissocia: «Cgil, troppe falsità!»

26/06/2002


FERRARA
26 giugno 2002







Coop Estense Uil si dissocia:
«Cgil, troppe falsità!»
 
Sulla vertenza Coop Estense è netta, e durissima nei toni, anche la presa di posizione della Uiltucs nazionale: «Le Filcams Cgil di Modena e Ferrara, nella peggior tradizione stalinista, hanno aperto una campagna di disinformazione sul rinnovo del contratto integrativo». Secondo la segreteria del commercio Uil, «i comunicati di Cgil sono nei fatti un cumulo di falsità e strumentalizzazione soprattutto quando mettono in relazione quanto sta accadendo nel rinnovo del contratto integrativo di Coop Estense con quanto accade nella trattativa col governo Berlusconi, o quando affermano che Uil e Cisl non vogliono tutelare i lavoratori nuovi assunti». Su questo punto il segretario nazionale Uiltucs Gianni Rodilosso è drastico: «Se ciò fosse vero non si capirebbe il rinvio dello sciopero proclamato per il 29 giugno dalla Filcams pugliese nè le lettere che stanno arrivando dalla Puglia con più di 800 firme di lavoratori, anche iscritti alla Cgil, che giudicano interessanti, a differenza di Filcams e Cofferati, le proposte della coop sia sulle questioni economiche che su quelle normative».
Dopo la divisione sullo sciopero, che Uil e Cisl non sostengono, si arriva dunque allo scontro: «I ‘duri e puri’ della Cgil farebbero bene a insultare di meno e ragionare di più, e possibilmente non dire… mezze verità sulla questione dei differenti regimi salariali tra vecchi e nuovi assunti, che loro per primi hanno sottoscritto in Toscana, Lazio, Liguria, Piemonte, Romagna e Marche. Per quanto vi riguarda — chiude la segreteria nazionale della Uil commercio — continueremo a lavorare per garantire a tutti i lavoratori di Coop Estense, emiliani o pugliese, vecchi o nuovi assunti, il rinnovo del contratto scaduto da più di due anni».