Coop Estense, tempi lunghi

24/07/2002



FERRARA
mercoledì 24 luglio 2002, S. Cristina
   
            Le trattative per il contratto sono ripartite ma la Filcams ha fatto slittare l’incontro
            Coop Estense, tempi lunghi

            L’azienda: siamo preoccupati per il rinvio

            Ripartono le trattative tra la Filcams-Cgil e Coop Estense per il rinnovo del contratto integrativo aziendale. Almeno a parole: da una parte e dall’altra ci sono buone intenzioni e l’idea di sedersi ad un tavolo per tornare a parlare di premio aziendale e organizzazione del lavoro è concreta, ma l’azienda non nasconde la sua preoccupazione per uno slittamento dei tempi visto che inizialmente gli incontri erano stati fissati il 24 e il 25 luglio poi, improvvisamente, la Filcams ha congelato tutto dichiarandosi indisponibile per queste date. «Vi preghiamo di proporci una nuova data a breve – scrive Coop Estense ai sindacati – e ci auguriamo per i prossimi giorni». Sulla data l’azienda dà piena disponibilità.
            La palla, a questo punto, ripassa alla Filcams che ieri ha diffuso in una nota le sue posizioni su ciò che riguarda il contratto integrativo aziendale: «rimane una condizione preliminare – precisa la Cgil -: che l’azienda sia diponibile a modificare le proprie posizioni». Una premessa non molto incoraggiante per riprendere una trattativa che dovrebbe portare ad un accordo che prevede ovviamente una piccola concessione di entrambe le parti in causa.
            La posizione della Filcams è netta: sul salario infatti chiede il mantenimento del premio aziendale anche per i nuovi assunti nelle sedi di Modena e Ferrara tramite una graduale realizzazione che si completerà in 36 mesi. Per i dipendenti pugliesi la definizione di un salario perequativo di 500 euro all’anno legato a parametri che ne consentano l’erogazione. La Filcams chiede anche l’abbandono da parte dell’azienda della proposta di quote di salario variabile legate al merito individuale. Il sindacato chiede anche il mantenimento della pausa retribuita per i nuovi assunti in Emilia e di trovare soluzioni che coniughino migliori condizioni lavorative per i dipendenti con le esigenze dell’azienda.
            Queste le richieste «base» da cui la Filcams non vuole prescindere per sedersi al tavolo delle trattative ma proprio ieri oltre 200 lavoratori di un Ipercoop di Modena hanno firmato una lettera, rivolta alle segreterie nazionali e locali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, in cui chiedono di riprendere al più presto la trattativa con Coop Estense per il rinnovo del contratto integrativo aziendale perché «le proposte fatte dall’azienda sono positive. Pensiamo che possano migliorare di fatto le condizioni (non solo quelle retributive) sia dei lavoratori emiliani, che dei nuovi assunti, che dei lavoratori pugliesi». In attesa della ripresa delle trattative e di uno sviluppo positivo della vertenza ci sono anche Cisl, Uil (che hanno già accettato le proposte di Coop Estense) e due associazioni di cooperative di consumatori.