Coop Estense, si tratta a Roma

19/06/2002



MODENA
mercoledì 19 giugno 2002, S. Romualdo
   
Coop Estense, si tratta a Roma
Oggi la ripresa del dialogo ma i sindacati restano duri

Riprendono le trattative per il rinnovo dell’integrativo aziendale di Coop Estense.
Un nuovo incontro è stato fissato per le 14 di oggi a Roma, e vi prenderanno parte tutte le sigle confederali. Ma diverso è il loro atteggiamento.
Particolarmente agguerrita la Cgil: «Auspichiamo che l’incontro a Roma veda Coop Estense modificare le proprie posizioni, trovando soluzioni rispettose sia della storia del movimento cooperativo che dei principi che stanno alla base dell’iniziativa sindacale».
La Filcams-Cgil accusa Coop Estense di non essersi spostata, finora, dalle proprie posizioni e anzi di averla rivendicata con estrema chiarezza.
«Già nel 1999, prima della scadenza contrattuale, l’azienda impostò una posizione (quella dei doppi regimi discriminatori tra attuali e futuri assunti) che, fatto salvo qualche tecnicismo, continua ad essere quella di oggi. Riconvocare quindi le organizzazioni sindacali, sostenendo esservi stato un fraintendimento, ci lascia nello stupore».
«Apprezziamo in ogni caso ogni tentativo di soluzione di una vertenza di grande impatto. Allo stesso tempo ribadiamo la indisponibilità nostra ad ipotesi che vedano i lavoratori e le lavoratrici emiliani, attuali e futuri, restituire a Coop Estense diritti, orario e salario, allo scopo presunto di finanziare lo sviluppo in Puglia».
«Indispensabile è poi, per Filcams-Cgil, ottenere con questo rinnovo contrattuale forti miglioramenti delle condizioni di lavoro nei negozi e negli ipermercati».
«Non possiamo scambiare questi obbiettivi – conclude la Filcams Cgil – con erogazioni salariali variabili e discriminatorie tra lavoratori. Così come non sono accettabili tentativi strumentali di contrapporre lavoratori ad altri lavoratori, o le organizzazioni sindacali tra di loro».
La Fisascat-Cisl di Modena sarà rappresentata oggi dal segretario provinciale Elmina Castiglioni.
«Data la disponibilità espressa dall’azienda speriamo che si possano finalmente trovare i punti di equilibrio tra le nostre richieste e la necessità di Coop Estense di confermare gli investimenti annunciati in Puglia».
«Per parte sindacale rimane l’obiettivo di arrivare a un accordo unitario, nonostante le vertenza sia iniziata con la presentazione di piattaforme diverse da parte di ogni organizzazione».
«Vogliamo che l’intesa preveda il miglioramento delle condizioni di lavoro anche dei lavoratori emiliani e stabilisca un giusto riconoscimento economico per il loro contributo in termini di impegno, esperienza e professionalità».
Per quanto riguarda lo sciopero proclamato unitariamente per sabato 29 giugno, la Cisl precisa che la ripresa delle trattative non significa automaticamente una revoca dell’astensione dal lavoro, ma nello stesso tempo spera che il dialogo ritrovato possa portare a sbloccare la vertenza.