Coop Estense, nulla di fatto, ancora nessun accordo

17/06/2015

Si è svolto a Roma il giorno 16 Giugno presso il Ministero del Lavoro l’incontro per la procedura di mobilità aperta la Coop Estense: ancora una volta non è stato individuato un accordo utile alla chiusura positiva della procedura.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno ribadito la disponibilità a ricercare, sia attraverso ulteriori rinunce economiche sia attraverso una diversa organizzazione del lavoro, alternative alla terziarizzazione delle attività, mentre l’impresa ha confermato la propria decisione, come unica soluzione per dare efficienza alla rete vendita.

“Nonostante gli evidenti sforzi da entrambe le parti, per trovare un accordo, il tema delle terziarizzazioni resta un punto di distanza incolmabile” afferma Alessio Di Labio, per la Filcams Cgil Nazionale, “è per noi inconcepibile mettere in esubero i propri dipendenti, chiedere di rinunciare al contratto integrativo e, allo stesso tempo, terziarizzare, quindi dare ad altri, le attività e i lavoro.”

Le organizzazioni sindacali ancora una volta hanno dichiarato la loro contrarietà a generare esuberi attraverso le terziarizzazioni, ma, nella volontà di evitare il mancato accordo hanno richiesto al ministero e all’impresa di prorogare ulteriormente la fase amministrativa, per poter informare le lavoratrici e i lavoratori sullo stato della trattativa e sulle novità emerse, in particolare i termini veri delle sperimentazioni.
Nell’accettare la proroga, la cooperativa ha ribadito di non poter accogliere la richiesta delle organizzazioni sindacali di escludere completamente le terziarizzazioni.
Il prossimo incontro è previsto per il 30 giugno, nel frattempo, verranno programmate le assemblee unitarie in tutti luoghi di lavoro.