Coop Estense: Incontri con i sindacati per firmare

29/10/2002

 

1- Integrativo aziendale a Coop Estense
Incontri con i sindacati per firmare

2- Coop Estense: Sempre più vicini a un accordo


 
FERRARA
martedì 29 ottobre 2002, S. Ermelinda
   
Integrativo aziendale a Coop Estense
Incontri con i sindacati per firmare

Potrebbe essere l’incontro decisivo. L’appuntamento fissato per oggi pomeriggio a Modena sarà il primo dei tre «faccia a faccia» tra Coop Estense e i sindacati convocati per chiudere la vertenza sull’integrativo aziendale, riavvata il mese scorso dopo la decisa rottura tra l’azienda e la Cgil che ha portato anche allo sciopero nei supermercati di Modena e Ferrara.
Oggi, domani e giovedì, i vertici di Coop Estense e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil si siederanno ad un tavolo e quando si rialzeranno, probabilmente l’accordo sarà definito. O almeno, prima dell’inizio degli incontri, è questo ciò che emerge dalle parole di Edoardo Lacu, capo del personale dell’azienda. «Siamo moderatamente ottimisti; pensiamo che questi incontri possano davvero portare alla chiusura della trattativa perché i colloqui avuti già alla fine del meso scorso hanno evidenziato segnali positivi, sia per la pacatezza dei toni che per i contenuti. Poi ci sono stati alcuni passaggi importanti come l’intervento dei segretari generali dei tre sindacati e la volontà di ritrovare una posizione unitaria. Anche da parte nostra c’è la volontà di firmare un accordo unitario che rispetti ovviamente i diritti e le richieste dei lavoratori ma che tuteli anche i piani di sviluppo dell’azienda. Oggi pomeiggio ripertiamo quindi da basi certamente migliori e speriamo di arrivare fino in fondo».


Lo sciopero Cgil alla Coop
   

 
 





Modena – martedì 29 ottobre 2002


Coop Estense
Sempre più vicini a un accordo



          E’ forse vicina la soluzione della vertenza aperta a Coop Estense e relativa al rinnovo del contratto integrativo aziendale del colosso cooperativo con circa 5.000 dipendenti tra Modena, Ferrara e la Puglia.
          Ripartono infatti oggi gli incontri tra direzione e organizzazioni sindacali, in un clima che sembra positivo e improntato alla disponibilità.
          «Le commissioni paritetiche hanno lavorato in questi giorni — spiega Giordano Fiorani della Filcams-Cgil, il sindacato che non ha esitato nei mesi scorsi a proclamare scioperi dei lavoratori per protestare contro la mancata firma dell’accordo — e soprattutto su inquadramento e indennità sembrano esserci punti di convergenza. Rimane il nodo del salario, non ancora sciolto, che noi vogliamo mantenere fisso e non variabile per i nuovi assunti».
          Recentemente sindacati e direzione di Coin e Rinascente hanno firmato contratti che potrebbero essere presi ad esempio anche per risolvere la vertenza di Coop Estense, magari con la stipula di un contratto unico per Modena, Ferrara e la Puglia.
          «Diciamo che questi sono elementi utili al confronto. Ma se non otterremo risposte — continua Fiorani — e non arriveremo alla firma dell’integrativo entro il 20-25 novembre, allora non potremo che proclamare iniziative di lotta per dicembre».
          La prospettiva di negozi e iper chiusi per Natale, il periodo più caldo per la grande distribuzione, non piace ovviamente a Coop Estense. «Ci siamo lasciati circa un mese fa dopo aver fatto un lavoro positivo — spiega Edoardo Laccu, responsabile del personale di Coop Estense — e abbiamo apprezzato le manifestazioni di volontà unitaria dei tre sindacati. Siamo pronti a discutere e a vedere quali proposte ci presenteranno Cgil, Cisl e Uil, avendo dato la nostra disponibilità a rinunciare alla nostra proposta per percorrere strade più utili per risolvere la questione». Gli incontri tra direzione di Coop Estense e sindacati dovrebbero concludersi giovedì e ricominciare la prossima settimana. Se non si arriverà ad un accordo prima.
          Giovanni Medici