Coop Estense, il 77% approva l’integrativo

18/06/2003

 




 
FERRARA
mercoledì 18 giugno 2003, SS. Trinita
   
Voto a scrutinio segreto. Sindacato soddisfatto
Coop Estense, il 77%
approva l’integrativo

I dipendenti di Coop Estense hanno approvato in modo netto l’ipotesi di accordo integrativo, che era stato sottoscritto nelle scorse settimane da azienda e sindacati dopo tre anni piuttosto turbolenti di trattative di rotture.
L’accordo è stato sottoposto a referendum con voto a scrutinio segreto. I dipendenti con diritto di voto erano 5.365, i votanti sono stati 3.658 (68,2%). I voti favorevoli sono stati 2.835, pari al 77,5%, i voti contrari 775 (21,2), gli astenuti 34 (0,9%), i voti nulli sono stati 5.
Per la Filcams-Cgil la consistente partecipazione al voto rappresenta «un bagno di democrazia vero e proprio che fa bene ai dipendenti, ai dlegati e anche al sindacato».
Per quanto riguarda l’esito del voto, il 77,5% di consensi viene considerato dalla Filcams «un risultato molto positivo, che non ci fa dimenticare i problemi lasciati aperti da questo integrativo e che hanno motivato i voti di dissenso apparsi in qualche territorio, che risolveremo tutti assieme nelle prossime vertenze aziendali».
Dei 1.248 dipendenti ferraresi hanno votato 854 (68,4%): i sì sono stati 646 (75,6%), i no 194 (22,7%) e 5 le astensioni; la percentuale più bassa di consensi al contratto integrativo è venuta da Modena (66% i sì e 32% i no). Tra i lavoratori pugliesi di Bari, Barletta, Andria, Taranto, Lecce e Foggia i consensi sono stati di tipo plebiscitario: si va infatti dal 100% di Bari al 90% di Lecce e Taranto.

 


Modena – mercoledì 18 giugno 2003

Integrativo Coop Estense: i lavoratori
dicono sì a larga maggioranza (77 %)
I lavoratori approvano l’accordo integrativo siglato dai sindacati con Coop Estense. Il 6 e 7 giugno i dipendenti della cooperativa hanno votato a scrutinio segreto sull’ipotesi di accordo integrativo che li interessava. I dipendenti coinvolti sono stati 5365 e ben 3658 — informa una nota della Filcams-Cgil — hanno espresso il voto, con una percentuale del 68,18%. I voti favorevoli sono stati 2835 pari al 77,50%, i voti contrari 775 pari al 21,19%, gli astenuti 34 pari al 0,93%. Ci sono state infine 5 schede nulle. «Un risultato molto positivo — commenta ancora la Cgil — che non ci fa dimenticare i problemi lasciati aperti da questo integrativo, che hanno motivato i voti di dissenso apparsi in qualche territorio».


MODENA
mercoledì 18 giugno 2003, SS. Trinita
   
Coop Estense. I dipendenti approvano però…
Integrativo, a Modena
uno su tre ha votato no

Venerdì e sabato scorsi i dipendenti della Coop Estense hanno votato a scrutinio segreto sull’ipotesi di accordo integrativo che li interessava e che vedeva coinvolgere per la prima volta i lavoratori degli Ipercoop pugliesi. Un accordo arrivato dopo una vertenza storica da tanti punti di vista: a cominciare dalla "linea dura" assunta dalla Cgil in un muro contro muro fra il sindacato e il colosso "rosso" della distribuzione, con tanto di scioperi e cortei dentro Grandemilia, fino alla presenza – in alcuni momenti – di addirittura quattro piattaforme contrattuali. Alla fine l’intesa c’è stata e la parola è passata ai dipendenti: 5365 quelli con diritto di voto, 3658 quelli che hanno espresso la propria opinione (68,18). Per la Cgil "un bagno di democrazia vero e proprio che fa bene ai dipendenti, ai delegati e anche al sindacato". Complessivamente, i voti favorevoli sono stati 2835 pari al 77,50%, i voti contrari 775 pari al 21,19%, gli astenuti 34 pari al 0,93% e ci sono state 5 schede nulle. Mentre negli Iper del sud è stato quasi un plebiscito per il sì, a Modena un terzo dei votanti ha bocciato l’accordo. "Un risultato molto positivo che non ci fa dimenticare i problemi lasciati aperti da questo integrativo – commenta la Cgil – che hanno motivato i voti di dissenso apparsi in qualche territorio, che risolveremo tutti assieme".