Coop Estense , esito incontro 14/05/2015

COOP ESTENSE – ESITO INCONTRO 14 MAGGIO

L’esito dell’ultimo incontro non ha permesso di trovare un accordo.
Di seguito la proposta che ha fatto Coop Estense respinta dalle organizzazioni sindacali e la posizione della Filcams CGIL:

PROPOSTA COOP ESTENSE
POSIZIONE DELLA FILCAMS
    300.000 € di recupero attraverso:

·Terziarizzazione sperimentale per due anni dei reparti grocery di tre Ipermercati non specificati.
·I lavoratori in esubero saranno posti in cassa integrazione per la fase di sperimentazione.
·Reparti pescheria se ne discuterà in futuro.

    La Filcams CGIL ha ribadito la totale contrarietà a condividere qualsiasi percorso di terziarizzazione, l’eventuale accordo dovrà escludere per il presente e per il futuro la possibilità di cedere a terzi un qualsiasi reparto.
    1,3 M di euro di recupero attraverso intervento sul CIA:

·Sospensione maggiorazioni domenicali.
·Sospensione 24 ore di permessi retribuiti.
·Sospensione indennità speciali di funzione.
·Sospensione della mensa.

    Come già dichiarato più volte, la Filcams CGIL è disponibile ad un intervento sul costo del lavoro a determinate condizioni:

·Salvaguardare la parte normativa ed applicarla a pieno, in particolare per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro.
·Sospendere temporaneamente alcune voci di costo per un intervento che sia al di sotto di 1 milione di euro.
·Elaborare un sistema di compensazione delle voci fisse della retribuzione attraverso quanto maturato dalle voci variabili.
·Intervenire in modo equo sulle retribuzioni di tutti i livelli della cooperativa.

    Eventuali 500.000 € di recupero attraverso intervento sul CIA:

·Sospensione degli istituti variabili EVP ed RVM (a riguardo la cooperativa ha dichiarato di voler salvaguardare questo istituto in quanto innovativo e sul quale sono già state investite risorse in formazione).

    Sospensione della parte normativa del CIA (recupero economico non quantificato).
    Disponibilità ad un intervento di recupero sulle indennità dei quadri attraverso il progressivo assorbimento degli aumenti contrattuali (recupero economico non quantificato).

Il confronto è stato aggiornato al 21 Maggio 2015, ultima data utile per tentare un accordo prima di arrivare al Ministero del Lavoro.