Coop Estense – Documento FILCAMS-CGIL su Vertenza

DOCUMENTO FILCAMS-CGIL SULLA VERTENZA COOP ESTENSE

LO SCIOPERO DEI DIPENDENTI DI COOP ESTENSE DEI TERRITORI DI MODENA E FERRARA, DEL 29 GIUGNO HA VISTO UN GRANDE SUCCESSO D’ADESIONE E DI PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI, NONOSTANTE LE PRESSIONI MESSE IN CAMPO DALL’AZIENDA ALLO SCOPO DI FARLO FALLIRE. LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DI COOP ESTENSE HANNO CAPITO, A STRAGRANDE MAGGIORANZA, LA PERICOLOSITA’ DELLE POSIZIONI AZIENDALI.

IL 5 LUGLIO SCIOPERERANNO I LAVORATORI PUGLIESI IN DIFESA DEL’ART.18), MA LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DI COOP ESTENSE SOMMERANNO ANCHE LE MOTIVAZIONI RELATIVE AL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE, IN UN CONTESTO MOLTO PIU’ COMPLESSO DOVE, OLTRE ALLE PRESSIONI AZIENDALI DI CONTRASTO, S’AGGIUNGONO LE OVVIE PREOCCUPAZIONI PER IL POSTO DI LAVORO E LE GARANZIE OCCUPAZIONALI. È IL PRIMO SCIOPERO PER QUESTI DIPENDENTI DI COOP ESTENSE MA CI PROVERANNO.

INVITIAMO IL GRUPPO DIRIGENTE DI COOP ESTENSE A MODERARE I TONI E A FRENARE REAZIONI SCOMPOSTE, SE SI VUOLE MANTENERE APERTA LA POSSIBILITA’ D’ UNA SOLUZIONE POSITIVA DI QUESTA VERTENZA, (IN FONDO I LAVORATORI NON HANNO FATTO ALTRO CHE METTERE IN CAMPO UN DIRITTO FONDAMENTALE, LO SCIOPERO, GARANTITO DALLA STESSA COSTITUZIONE ITALIANA). SE COSI’ NON FOSSE IL GRUPPO DIRIGENTE DI COOP ESTENSE DOVRA’ ASSUMERSI PER INTERO LA RESPONSABILITA’ D’UNA FRATTURA PROFONDA, E FORSE INSANABILE, SIA CON LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI, SIA CON IL TESSUTO SOCIALE DEI TERRITORI DOVE L’AZIENDA E’ PRESENTE.

LA FILCAMS-CGIL, CON IL SENSO DI RESPONSABILITA’ CHE L’HA SEMPRE CONTRADDISTINTA, DICHIARA LA PROPRIA DISPONIBILITA’ A SEDERSI NUOVAMENTE AL TAVOLO DELLE TRATTATIVE, UNITAMENTE ALLE ALTRE ORGANIZZAZIONI SINDACALI. DEVE ESSERE PERO’ CHIARO A TUTTI CHE, PER QUEL CHE CI RIGUARDA, NEL MERITO D’ALCUNE QUESTIONI LE NOSTRE POSIZIONI SONO E RIMANGONO LE SEGUENTI:

SALARIO

MANTENIMENTO DEL PREMIO AZIENDALE ANCHE PER I NUOVI ASSUNTI NEI TERRITORI DI MODENA E FERRARA, TRAMITE UNA SUA GRADUALE REALIZZAZIONE CHE SI COMPLETERA’ ; IN 36 MESI.

PER I DIPENDENTI PUGLIESI DEFINIZIONE D’UN SALARIO PEREQUTIVO PARI A 500 EURO ANNUI LEGATO A PARAMETRI CHE NE CONSENTANO L’EROGAZIONE.

UN SISTEMA DI SALARIO VARIABILE UNICO PER L’EMILIA E LA PUGLIA LEGATO A PARAMETRI DI REDDITIVITA’ E DI PRODUTTIVITA’, CHE VEDA PER I LAVORATORI PUGLIESI IL CONSOLIDARSI DI QUOTE DI SALARIO FISSO IN RELAZIONE AL RAGGIUNGIMENTO D’OBIETTIVI CONCORDATI, FINO AL RAGGIUNGIMENTO DELLE STESSE CONDIZIONI SALARIALI DEI DIPENDENTI EMILIANI, A FRONTE D’ANALOGHI LIVELLI DI PRODUTTIVITA’ E REDDITIVITA’.

LE QUOTE DI SALARIO CONSOLIDATO ASSORBIRANNO TUTTO O IN PARTE IL SALARIO PEREQUATIVO.

ABBANDONO DA PARTE DELL’AZIENDA DELLA PROPOSTA DI QUOTE DI SALARIO VARIABILE LEGATE AL MERITO INDIVIDUALE. DISPONIBILITA’ NOSTRA A RAGIONARE DI QUOTE DI SALARIO VARIABILE LEGATE AD OBIETTIVI PER GRUPPI DI LAVORATORI.

PAUSA RETRIBUITA

MANTENIMENTO DELLA PAUSA RETRIBUITA PER I NUOVI ASSUNTI IN EMILIA, CON LA POSSIBILE SCELTA DEL DIPENDENTE, AD INIZIO D’OGNI ANNO, SE USUFRUIRE DELLA PAUSA RETRIBUITA O, IN ALTERNATIVA, DI GODERE D’UN PERIODO EQUIVALENTE DI FERIE AGGIUNTIVE.

PER I LAVORATORI PUGLIESI, CHE CON QUESTO CONTRATTO ARRIVERANNO DALLE ATTUALI 38 A 37 ORE SETTIMANALI, SI RINVIA A FUTURA CONTRATTAZIONE LA VERIFICA SU ULTERIORI ARMONIZZAZIONI CONTRATTUALI IN MATERIA D’ORARRIO DI LAVORO. FANNO ECCEZIONE I DIPENDENTI DELL’IPERCOOP DI TARANTO CHE USUFRUISCONO GIA’ D’UNA PAUSA RETRIBUITA, PER I QUALI SI POTRA’ APPLICARE LA SOLUZIONE PROPOSTA PER I LAVORATORI EMILIANI.

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

VANNO TROVATE RISPOSTE AI TEMI SOLLEVATI IN PIATTAFORMA RIVENDICATIVA, TROVANDO SOLUZIONI CHE CONIUGHINO MIGLIORI CONDIZIONI LAVORATIVE PER I DIPENDENTI CON LE ESIGENZE ORGANIZZATIVE DELL’AZIENDA.

QUESTE RICHIESTE NON MANDANO IN ROVINA COOP ESTENSE NE TANTOMENO COSTANO 40 MILIARDI DI VECCHIE LIRE, COM’E’ STATO FALSAMENTE DICHIARATO ALLA STAMPA. SEMMAI GLI OTTO MILIONI POTENZIALI SOTTO FORMA DI SALARIE VARIABILE PER I CIRCA 5OOO ADDETTI DI COOP ESTENSE, SE REALMENTE EROGATI, COMPORTEREBBERO APPUNTO UN COSTO DI 40 MILIARDI ANNUI DI VECCHIE LIRE, MA EVIDENTEMENTE L’ AZIENDA E’ BEN CONSAPEVOLE CHE STA SBANDIERANDO CIFRE VIRTUALI CHE NELLA REALTA’ NON HA NESSUNA INTENZIONE DI DISTRIBUIRE.

FORSE IL GRUPPO DIRIGENTE NON SA FAR BENE DI CONTO. SI DESUME DAI DATI CHE HA DIFFUSO SULLA PARTECIPAZIONE ALLO SCIOPERO DEL 29 GIUGNO.

SE CI SIEDEREMO AL TAVOLO DELLE TRATTATIVE LA FILCAMS-CGIL PARTIRA’ DA QUESTA IMPOSTAZIONE E VORREMMO CHE COOP ESTENSE RISPONDESSE A QUESTE RAGIONI CHE NON METTONO IN DISCUSSIONE NESSUN EQUILIBRIO AZIENDALE.