Coop Estense, Comunicato 24/12/2010

Comunicato

Trattativa per il rinnovo del Cia Coop Estense

Il 24-12-2010 si è svolto l’incontro con i segretari generali Filcams Fisascat Uiltucs, in merito alla trattativa per il rinnovo del CIA, interrotta il 23-11-2010.

L’azienda, ha presentato a grandi linee, un nuovo progetto di riorganizzazione che si basa su un rilancio qualitativo sia sul fronte dei consumi che del servizio e che prevede un maggior coinvolgimento e qualificazione delle lavoratrici e dei lavoratori. A tal fine ci è stata fatta una proposta interessante per sbloccare la situazione.

La proposta è quella di prorogare la validità del CIA in vigore fino ad aprile 2012 attraverso un “accordo ponte” su alcuni punti.

La proroga sarebbe finalizzata ad avere il tempo utile per fare un confronto approfondito per definire un nuovo integrativo innovativo a fronte del programma di riorganizzazione che la cooperativa intende attuare per affrontare la crisi dei consumi e che ci verrà presentato nel dettaglio a partire dai prossimi mesi.

Su queste basi l’azienda si è dichiarata disponibile a discutere con il sindacato: i progetti di formazione, i progetti per la sicurezza sul posto di lavoro, i progetti di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, aprendo quindi un ampio confronto sulle condizioni dei/delle lavoratori/trici.

Inoltre per rispondere alla nostra richiesta in piattaforma, di aumentare le ore di lavoro a più persone possibili, si aprirebbe così la possibilità nell’ambito del nuovo contratto integrativo che si andrebbe a discutere, di trasformare da part-time a full-time circa 400 persone da aggiungere alle 600 che vedrebbero aumentare il loro orario di lavoro part-time.

Riteniamo importante ed interessante questa nuova disponibilità e apertura al confronto.

Sulla controversa vicenda del premio variabile, pur non rinunciando alla sua idea di legare il salario al merito individuale, l’azienda si è resa disponibile a discuterne i criteri, correggendo l’impostazione originaria di decidere unilateralmente secondo “la pagellina”.

Da parte nostra abbiamo ribadito che il sindacato non rinuncerà mai al salario collettivo; il confronto quindi potrà definire un nuovo premio attraverso la ricerca e la costruzione di soluzioni condivise ed innovative, ma non potrà vedere l’introduzione di parte dei principi ispiratori del sistema delle cosiddette “pagelline”.

Per questo abbiamo ribadito che devono essere prese in considerazione anche le nostre proposte per una trattativa di pari dignità.

L’azienda ha dichiarato di essere disponibile ad un confronto a tutto campo.

L’accordo ponte che andremo a discutere riguarderà l’immediato avvio di un percorso di aumento dell’orario di lavoro per 600 lavoratori/trici part-time ed il passaggio da tempo determinato (o interinale) a tempo indeterminato per 300 lavoratori/trici.

Nello stesso accordo l’azienda ci chiede che a tutti i nuovi assunti compresi i 300 passaggi a tempo indeterminato, non venga applicato il CIA fino alla sua nuova definizione (aprile 2012).

Questa condizione posta dall’azienda, è staQuesta condizione posta dall’azienda, è stata per la Filcams – Cgil ritenuta molto grave perché rischierebbe di sancire un doppio regime strutturale tra vecchi e nuovi assunti, e la trattativa che si aprirà dovrà per tanto trovare soluzioni equilibrate e sostenibili.

Complessivamente l’incontro del 24 dicembre ha reso evidente alcune disponibilità della Cooperativa che riteniamo abbiano bisogno di essere approfondite attraverso il confronto, si è pertanto deciso di riaggiornare la trattativa al 10 gennaio 2011 e di sospendere, in attesa dell’incontro, lo sciopero proclamato.

I lavoratori e le lavoratrici saranno tempestivamente informati/e dell’evolversi della situazione, che grazie alla loro mobilitazione ha già ottenuto un risvolto positivo.

Roma, 30 dicembre 2010

p. La Filcams CGIL Nazionale

L. Carlini / V. Sgargi / A.Di Labio