Coop Estense, Circolare rinnovo CIA 09/05/2014

Roma, 15 maggio 2014

Il giorno 9 Maggio 2014 è stato siglato il contratto integrativo aziendale per le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti di Coop Estense.

L’accordo è stato firmato a seguito del netto mandato che le organizzazioni sindacali hanno ricevuto dalla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori sullo stato conclusivo della trattativa che ha avuto un esito di oltre l’85% di voti favorevoli.

Il rinnovo del contratto integrativo restituisce finalmente ai lavoratori e all’impresa un sistema di regole condiviso dopo anni di trattativa e di conflitto, sarà vigente dal 1 giugno 2014 al 30 Maggio 2017.

Come illustrato nella fase di consultazione è stato possibile raggiungere un accordo avendo trovato una sintesi su alcuni istituti fondamentali: una maggiorazione domenicale dignitosa e soprattutto un’organizzazione del lavoro domenicale e festivo che limita i disagi delle liberalizzazioni attraverso una programmazione partecipata ed equamente distribuita, è stato inoltre ripristinato l’intero capitolo sull’organizzazione del lavoro e il premio aziendale anche per i nuovi assunti.

Trovata una soluzione sperimentale sul sistema variabile individuale di retribuzione su cui si avvierà un lavoro partecipato per rendere la valutazione maggiormente oggettiva ed eliminare i criteri che, secondo la valutazione delle organizzazioni sindacali, rischiano di essere discriminatori. Importante aver destinato 151.000 ore ad incrementi di ore per i part-time, dando priorità ai lavoratori con meno ore annue e sottraendo queste ore alla gestione individuale delle ore supplementari. Non essendo l’accordo privo di criticità, frutto della crisi che il sistema economico sta attraversando, è importante sottolineare che in piena trasparenza con le lavoratrici ed i lavoratori si è scelto di non scaricare la mediazione sui neo assunti.

Complessivamente l’accordo rappresenta un traguardo importante che deve essere considerato come punto di partenza per una nuova fase di relazioni sindacali su cui le parti si sono impegnate a dare un segno di discontinuità da una stagione ultima caratterizzata dal conflitto. Luogo principale di questo rilancio delle buone relazioni sindacali dovrà essere il livello territoriale e di unità produttiva al fine di incentivare una sempre maggiore partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

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