Coop Estense. Appello dall’iper: trattate

24/07/2002



MODENA
mercoledì 24 luglio 2002, S. Cristina
   
          VERTENZA COOP ESTENSE
          Appello dall’iper: trattate

          E la Filcams Cgil conferma la ripresa del confronto

          Più di 200 lavoratori dell’Ipercoop GrandEmilia di Modena hanno firmato una lettera, rivolta alle segreterie nazionali e locali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, in cui chiedono di riprendere al più presto la trattativa con Coop Estense per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.
          Come è noto, la Filcams Cgil modenese ha rotto le relazioni con la cooperativa, soprattutto sul tema del salario e del premio di produzione per i nuovi assunti che, secondo la Cgil, creerebbe disparità fra vecchi e nuovi dipendenti della cooperativa. Proprio su questa vertenza, alla fine di giugno, la Cgil ha proclamato uno sciopero negli ipermercati e supermercati di Modena e Ferrara.
          Gli otre 200 lavoratori di GrandEmilia firmatari dell’appello sottolineano che "le proposte fatte dall’azienda sono positive. Pensiamo che possano migliorare di fatto le condizioni (non solo quelle retributive) sia dei lavoratori emiliani, che dei nuovi assunti, che dei lavoratori pugliesi". Viene rimarcato che in Puglia "è difficile trovare un posto di lavoro vero, nel quale vengano rispettati tutti i diritti".
          Sul tema della difficile vertenza di Coop Estense si è espresso anche il consiglio comunale di Modena, dove è stato votato all’unanimità (pur dopo un lungo dibattito) un ordine del giorno presentato da Ds, Margherita e Rifondazione comunista: "Le parti – si legge nel documento – sono invitate alla ricerca di una soluzione della vertenza che sappia trovare il necessario spazio per il rispetto dei diritti dei lavoratori e delle esigenze di sviluppo del mondo della cooperazione".
          Nel frattempo la segreteria nazionale della Filcams Cgil ha inviato una lettera agli altri sindacati e alla direzione aziendale di Coop Estense, nella quale si conferma la disponibilità a riprendere il confronto per il rinnovo del contratto. "Credo comunque che il contratto integrativo di Coop Estense si potrà fare solo se si realizzano risultati coerenti alle attese dei lavoratori – scrive Luigi Coppini della Filcams nazionale – la condizione preliminare è che la direzione di Coop Estense modifichi la sua posizione, così come è stata espressa nell’ incontro del 19 giugno, perchè antitetica a quanto sopra esposto".