Coop e Conad: stop parziale ai prodotti dei territori occupati da Israele

25/05/2010

Niente prodotti provenienti dai territori della Palestina occupati da Israele sugli scaffali dei supermercati Coop, ma non per ragioni ideologiche bensì per motivi «commerciali e di tracciabilità delle merci ». Lo precisa una nota sottolineando che «Coop ha deciso di sospendere la vendita delle merci provenienti dai territori occupati da Israele in quanto tale origine è dichiarata solo nelle documentazioni commerciali ma non è presente sul prodotto». Si tratta di «una sospensione in attesa di ricevere maggiori specificazioni». Infatti, «questa modalità di tracciabilità non permette al consumatore finale di esercitare un diritto di acquisto (o non acquisto) consapevole, mancando una reale distinzione fra i prodotti made in Israele e quelli eventualmente provenienti dai territori occupati. Si tratta di salvaguardare un diritto all’informazione corretta per garantire la libertà di scelta dei consumatori, e non di una forma di boicottaggio, strumento che Coop non usa». La stessa decisione è stata presa dalla Conad.