Coop Alleanza 3.0, esito incontro 24/01/2020

Roma, 27 gennaio 2020

Il giorno 24 gennaio 2020 è proseguito il confronto con Coop Alleanza 3.0, incontro era finalizzato ad approfondire due specifici temi.

    1)Comunicazione aziendale Nuovo Sistema di programmazione turni di Coop Alleanza 3.0
    2)Richiesta sottoscrizione Accordo sull’utilizzo dei nuovi badge

L’azienda ha comunicato che è sua intenzione modificare il software fin ora utilizzato e avrà una ricaduta sul complessivo organico della cooperativa, è quindi finalizzato a armonizzare il sistema di rilevazione delle presenze ad oggi diverso tra le vecchie cooperative, gli attuali strumenti vengono definiti dall’impresa obsoleti e necessariamente da sostituire.
Coop Alleanza 3.0 ha quindi acquisito un nuovo software che verrà utilizzato in tutta la cooperativa.

Nel corso 2020 verranno sostituiti i sistemi di rilevazione presenza, diversamente i sistemi di calcolo busta paga rimarranno invariati, con l’obbiettivo di unificare il sistema presenza a quello dei cedolini nel corso del 2021. In contemporanea verranno progressivamente sostituiti anche gli strumenti Hardware.

Il fine prevalente del nuovo Software è quello di fornire ai responsabili addetti alla definizione dei turni di lavoro una ipotesi possibili orari degli addetti che tiene in considerazione una serie di criteri e limiti, dai fabbisogni di presidio alle assenze dai limiti della contrattazione collettiva a quelli dei contratti individuali. Questa proposta di orario sarà poi integrata, modificata ed infine approvata dal responsabile.

Il Software è implementato da un’applicazione mobile (My Staff Roster) che sarà messa a disposizione dei lavoratori. attraverso l’app il lavoratore potrà prendere visione del proprio turno di lavoro e interagire con il suo responsabile di reparto per la modifica dell’orario di lavoro o per comunicare richieste (cambi turno, ferie, permessi) ed eventuali assenze.

Chiarito che nessun lavoratore ha l’obbligo di installare l’applicazione sul proprio smartphone, lo strumento potrebbe essere uno potenzialmente utile a semplificare la comunicazione interna e ad evitare problemi e contenziosi sull’organizzazione del lavoro. Evidentemente solo dopo una prima fase di utilizzo e di gradimento da parte dei lavoratori sarà possibile fare una valutazione. L’impresa ha dichiarato che l’app non prevede alcun sistema di geolocalizzazione. La Filcams CGIL abbiamo chiesto che sia garantita la tutela per il lavoratore in materia di privacy e accesso ai dati.

L’applicazione inizierà nel territorio del Friuli Venezia Giulia a partire da febbraio 2020 e progressivamente, prendendo a riferimento aree omogenee, ampliato. L’impresa ha inoltre comunicato che sono programmati specifici percorsi di formazione sullo Staff Roster rivolto ai responsabili.

Fermo restando l’impegno della cooperativa a prevedere confronti territoriali nel momento in cui il progetto sarà implementato, la Filcams CGIL si è riservata di verificare come il Software, facendo un’accurata raccolta dei dati inerenti l’organizzazione del lavoro, possa essere utile a verificare il rispetto degli accordi sull’organizzazione e sugli orari di lavoro e base utile per eventuali confronti sulla materia.

Nell’ambito del confronto sull’impiego del nuovo badge che contiene una particolare tecnologia di rilevazione a distanza, le pari hanno condiviso un accordo che esclude il controllo a distanza dei lavoratori; il badge sarà utilizzato esclusivamente per la rilevazione dell’inizio e della fine turno lavorativo avvicinandolo ad una distanza massima di 5 cm al “marcatempo”.

    p. La Segreteria Filcams CGIL Nazionale
    Alessio Di Labio