Coop Alleanza 3.0, esito incontro 21/06/2018

Roma, 22 giugno 2018

In data 21 giugno si è svolto l’incontro tra le OO.SS. e Coop Alleanza sul tema franchising.
È stato illustrato il progetto di sviluppo nell’area Sud e Isole attraverso una rete di Master Franchising che sarà operativa da gennaio 2019. Il contratto in franchising classico e in Master franchising permette ad imprenditori non cooperativi di vendere i prodotti a marchio Coop; questa possibilità viene data a fronte di un contratto stipulato tra Coop Alleanza 3.0 (affiliante) e una Società Diversa (affiliato) che paga all’affiliante un compenso economico ( royalties).
Il modello franchising classico è un rapporto, disciplinato da un contratto, tra due imprenditori giuridicamente ed economicamente indipendenti che iniziano una collaborazione con lo scopo di commercializzare gli stessi prodotti.
Coop Alleanza dichiara che utilizzerà il sistema di franchising classico nelle regioni: Veneto, Abruzzo e Marche che hanno una densità di negozi più bassa rispetto ad altre regioni.
Il Master Franchising è un rapporto tra imprenditori più complesso rispetto al modello classico, questo sistema di affiliazione può prevedere più rapporti di affiliazione; la Società Diversa che intraprende il percorso di vendita dei prodotti a marchio Coop può a sua volta creare Nuovi Imprenditori (sub-affiliati) che a loro volta commercializzano il prodotto a marchio Coop.
La Cooperativa prevede una prima affiliazione in Master Franchising con l’insegna “Affiliato Coop” di circa 100 punti vendita sul territorio pugliese che variano dai 250 ai 1000 mq di superficie nei quali non sarà possibile l’utilizzo della carta socio. Il fornitore dei prodotti a marchio è Coop che ne consiglia il prezzo di vendita ma la Società Diversa potrà applicare il prezzo che reputa migliore.
La Filcams CGIL ha espresso molte perplessità sull’importante investimento che la cooperativa sta per fare nel Franchising, sia per l’esposizione del marchio che sarebbe affidato ad imprenditori estranei al sistema cooperativo, sia perché spesso dietro al franchising la mancata applicazione dei Contratti Nazionali e il mancato rispetto delle relazioni sindacali, il tutto a scapito dei lavoratori.
Nell’imminente preoccupa la tenuta complessiva degli ipermercati della Puglia e di Matera, che già da anni hanno una sostenibilità critica essendo un format di difficile tenuta. L’impresa dichiara che l’affermazione del marchio Coop con una maggiore presenza nel territorio dovrebbe fidelizzare maggiormente i clienti e quindi incentivare anche le vendite degli Iper, diversamente se la rete vendita dell’imprenditore locale dovesse trovare un alleanza con un altro competitor autorevole per gli Ipercoop sarebbe più complicato difendere le vendite. Le preoccupazioni per la Filcams CGIL permangono in quanto le quote di mercato sono complessivamente in contrazione e in alcune province come Bari e Taranto la sovrapposizione potrebbe spostare vendite verso la rete in franchising, considerato anche che ci sarebbero politiche di offerta commerciale e di prezzo autonome. Non è stato possibile approfondire i dettagli e le conseguenze dell’operazione in quanto essendoci una trattativa aperta le informazioni sono ancora riservate. Al contempo Coop Alleanza ha dato disponibilità ad avviare un confronto al fine di garantire il rispetto delle norme contrattuali e di legge nella rete franchising ma resta aperta la questione della tenuta occupazionale degli Iper.
Pu non essendo all’ordine del giorno le Organizzazioni Sindacali hanno duramente contestato la decisione di chiudere l’Ipercoop di Avellino, nonché denunciato i timori per il destino della rete vendita di tutta Distribuzione Centro Sud. Nella convinzione di sostenere a livello nazionale la vertenza di Avellino, la Filcams CGIL, unitamente a Fisascat e Uiltucs, ha dichiarato la convocazione di un nuovo tavolo nazionale e ha annunciato una nova mobilitazione che interesserà tutta DCS.
Il prossimo incontro con Coop Alleanza 3.0 per proseguire sul tema del Franchising ed affrontare la questione dei 24 punti vendita critici è previsto per il 6 Luglio 2018 a Bologna con inizio dei lavori alle ore 11.30 e chiusura alle 18.00.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio