Coop Alleanza 3.0, esito incontro 17/01/2020

Roma, 20 gennaio 2020

Venerdì 17 gennaio 2020 si è tenuto il primo dei due incontri calendarizzati per il mese di gennaio 2020 con la direzione aziendale di Coop Alleanza 3.0, il secondo si terrà nella giornata di venerdì 24 Gennaio 2020.

Incontro era finalizzato a proseguire il confronto in merito all’aggiornamento dei modelli organizzativi dei punti vendita e del piano di formazione 2020 di Coop.

Rispetto ai modelli organizzativi dei punti vendita è stato illustrato l’aggiornamento del progetto rete già iniziato nel 2016 e che per dichiarazione aziendale aveva necessità di diverse modifiche a fronte di alcune evidenti criticità rilevate.
Ad un’analisi più dettagliata possiamo evidenziare che ad oggi e dopo quattro anni non esiste un modello omogeneo che possa essere definito completamente funzionale.
La cooperativa ha più volte evidenziato nell’arco della illustrazione che non esiste un modello rigido, ma che ogni format ha una sua specificità in relazione al modello di punto vendita utilizzato ( Iper, SuperStore, Smk, Sptt).

Nell’ambito dell’illustrazione sono stati descritti le soglie di riferimento per determinare il modello di negozio utilizzato:

    -Superficie di Punto Vendita
    -Fatturato di Punto Vendita
    -Numero FTE compreso il gruppo guida
    -Complessità gestionale di reparti No Food/Freschi

Prendendo quindi a riferimento questi 4 parametri la cooperativa ha descritto le attuali tipologie di modelli ad oggi presenti e costituiscono la struttura della rete coop:

    -4 Modelli di Ipermercati ( + 3500 mq – Extra coop nella prima fascia)
    -1 Modello di Super Store ( – 3500 mq )
    -2 Modelli di Spk ( + 800 mq )
    -1 Modello di Sptt ( -800 mq)

La cooperativa ha più volte evidenziato che l’intreccio tra soglie di riferimento e format di punto vendita non è un modello rigido ma che può modificarsi al variare dell’andamento o delle peculiarità del singolo punto di vendita.

L’aggiornamento del progetto rete e dei relativi modelli di punto di vendita complessivamente non stravolge l’impostazione fin d’ora utilizzata rispetto alla struttura gerarchica di ogni singolo punto vendita, c’ è la volontà espressa di semplificare le squadre gerarchiche con relativa riduzione del numero complessivo del gruppo guida.
Dopo nostre sollecitazioni, la cooperativa ha chiarito che diversamente da quanto è successo negli scorsi anni, questa nuova riorganizzazione non determinerà l’eliminazione di figure professionali o di eccedenze tra assistenti e capi reparti nei punti vendita.

Il confronto con la direzione di Coop Alleanza è poi proseguito con la descrizione del Piano di Formazione 2020 di Coop.
L’illustrazione del piano di formazione annuale era funzionale al confronto relativo alla costituzione della commissione nazionale che si è condiviso di costituire a livello nazionale nell’ambito dell’attività paritetica di Foncoop.
La Ns. volontà politica su un tema particolarmente importante come la formazione dei lavoratori è che le risorse dedicate alla formazione vedano un maggior coinvolgimento dei lavoratori alle valutazioni dei fabbisogni e alla stesura dei piani formativi. Per far questo crediamo che al sindacato non può essere riconosciuta una funzione meramente notarile ma dovrà assumere un ruolo attivo e partecipativo.
Come Filcams nei prossimi giorni pertanto promuoveremo una Ns. proposta per la costituzione della commissione formazione nazionale Coop Alleanza 3.0.

Durante l’incontro la cooperativa ha segnalato che non è ancora stato definito il piano di impresa e le azioni per il 2020 ed ha rinviato a Marzo, probabilmente il giorno 2, il confronto sull’argomento. La Filcams ha ribadito la necessità di avere informazioni preventive, la necessità di avere una garanzia sulla salvaguardia del perimetro territoriale, soprattutto del sud, non può che essere prioritaria rispetto agli altri argomenti. Particolare preoccupazione è stata denunciata per i punti vendita della Sicilia: il mancato rispetto degli impegni che la cooperativa aveva preso, in particolare sui nuovi investimenti, la scadenza di alcuni contratti di affitto nonché il silenzio assoluto che Coop sta avendo sulle prospettive di quel territorio.
Inoltre anche sul destino del resto della rete vendita, anche al centro nord, dopo l’annuncio di possibili chiusure, deve essere assolutamente approfondito per assicurare che non ne conseguano criticità occupazionali.
Per la Filcams non è più rinviabile un lavoro organico sulla riorganizzazione dell’impresa, a partire dalla necessità di verificare il consuntivo del 2019 considerato il disastroso bilancio del 2018.

La giornata di incontro si è conclusa con la conferma della prossima data di incontro, venerdi 24 gennaio 2020.


p. La Segreteria Filcams Nazionale
Alessio Di Labio