Coop Alleanza 3.0, esito incontro 10/06/2016

Roma, 13 giugno 2016

TESTO UNITARIO

il giorno 10 Giugno 2016 si è concluso l’accordo di salario variabile per il 2016 di Coop Alleanza 3.0. Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs ritengono che l’accordo sia stato frutto di un percorso costruttivo con l’impresa cooperativa in cui le istanze delle parti hanno trovato una sintesi soddisfacente.
L’accordo è stato utile in quanto i dati e gli obiettivi inerenti le singole cooperative che si sono unificate sarebbero stati difficilmente reperibili e verificabili. Inoltre il risultato negativo dell’impresa che per l’anno 2015 non ha permesso di erogare salario variabile ha generato l’esigenza di individuare un meccanismo alternativo che fosse svincolato dall’andamento generale della cooperativa.
Le parti hanno condiviso un sistema di salario che si basa sul raggiungimento di tre obiettivi per ogni punto vendita come di seguito riportato:

    -50% del premio al raggiungimento dell’obiettivo di risultato netto di unità produttiva
    -25% del premio al raggiungimento dell’obiettivo di vendite
    -25% del premio al raggiungimento dell’obiettivo di produttività

Preso atto che il preventivo del 2016 per il totale della cooperativa prevede una perdita di oltre 31 milioni di euro, è stato opportuno porre dei limiti di sostenibilità essendo il sistema variabile totalmente slegato dal preventivo e dal risultato netto dell’intera cooperativa.
Pertanto, qualora un territorio produca utile, il massimo erogabile per tutte le lavoratrici ed i lavoratori dei negozi appartenenti non potrà superare il 15% dell’utile stesso.
Al contempo sarà possibile erogare salario variabile, al raggiungimento degli obiettivi di negozio, anche in territori che producono perdite purché il territorio stesso nel complesso abbia migliorato le perdite almeno dell’1% e per un massimo del 10% del miglioramento.
La cooperativa si è formalmente impegnata a presentare alle OO.SS. gli obiettivi a livello territoriale entro giugno 2016.
Il premio massimo erogabile per ogni lavoratrice o lavoratore resta quello previsto dal contratto integrativo. Il salario sarà riparametrato a seconda del livello di inquadramento e all’orario contrattuale, è importante sottolineare che per i lavoratori part time verranno considerate anche le ore supplementari e gli incrementi di orario flessibili.
Avranno diritto al premio tutti i lavoratori in forza al momento dell’erogazione e che saranno stati in forza per l’intero anno 2016. Per le lavoratrici ed i lavoratori con funzioni centrali (compresi quelli provenienti da Centrale Adriatica) il premio sarà calcolato sulla media erogata nel perimetro di competenza a seconda che esso sia di territorio, di area o di tutta la cooperativa.
L’ accordo sostituisce i sistemi contenuti nei contratti integrativi, sia degli addetti che dei quadri e direttivi, di Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest e Coop Estense. È opportuno sottolineare che, nella logica di dare pari condizioni a tutte le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti di Coop Alleanza 3.0, il superamento di alcuni accordi di quadri e direttivi potrebbe ridurre le probabilità di erogazione del salario agli stessi.
Nel complesso è plausibile prevedere che il nuovo sistema variabile avrà invece maggiori probabilità di erogare il salario ad una maggiore quantità di dipendenti. Il testo dell’accordo verrà presentato nelle assemblee.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio