COOP ADRIATICA, SIGLATO L’IPOTESI D’ACCORDO PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO

16/01/2013

16 gennaio 2013

Coop Adriatica, siglato l’ipotesi d’accordo per il rinnovo del contratto integrativo

Il 12 gennaio scorso è stata siglata l’ipotesi d’accordo per il rinnovo del contratto integrativo di Coop Adriatica Romagna Marche Abruzzo.
Un importante rinnovo unitario, secondo la Filcams Cgil, che nonostante il difficile contesto economico e di crisi dei consumi salvaguardia l’integrità del contratto integrativo.
Nella verifica dei dati sull’occupazione è stato confermato che il problema principale in Coop Adriatica, come nel resto della GDO, è la percentuale di part-time che supera il 60% degli addetti. Per questo motivo le organizzazioni sindacali hanno lavorato prioritariamente su un modello organizzativo che incrementi il salario, attraverso aumenti di ore, dando ovviamente priorità ai part time ciclici a 600 ore annue che verranno portati tutti a 900 ore. Si è condiviso così un modello che innalza fino a 300 ore annue la retribuzione a 550 lavoratrici e lavoratori.

L’impresa si è inoltre impegnata ad essere presente sui tavoli istituzionali e a cercare regole che limitino le aperture domenicali e festive. Contemporaneamente, tenuto conto dell’impatto delle liberalizzazioni, è stato condiviso un modello di organizzazione del lavoro che limita il disagio del lavoro domenicale e le aperture festive, ridistribuisce egualmente il carico di lavoro domenicale tra tutti, nuovi e vecchi assunti. Si afferma così un modello solidale che annulla l’obbligo di lavorare tutte le domeniche previsto dai contratti individuali.
Per quanto riguarda le maggiorazioni domenicali e festive, lo spostamento dei consumi sulla domenica prodotto dalle liberalizzazioni ha di fatto indebolito la produttività e reso insostenibili per l’impresa le precedenti quote orarie previste dall’integrativo, rendendo peraltro difficile la mediazione sindacale. È stata così condivisa la maggiorazione del 50%, e qualora vengano raggiunti obiettivi di redditività della singola unità produttiva, verrà restituito ai lavoratori un premio fino a 250€ proporzionato alla quantità di lavoro domenicale effettuato.

Importante è l’accordo trovato sul riconoscimento della professionalità, concordando un sistema di riconoscimento della professionalità maggiormente aderente ai cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel modello organizzativi: tra le principali innovazioni, l’indennità giornaliera a chi, in virtù di un organigramma sempre più flessibile e dinamico, svolge mansioni diverse anche se per un solo giorno.

La Filcams CGIL “esprime quindi soddisfazione per l’intesa raggiunta. Un’ipotesi di accordo che dimostra la possibilità di riuscire a trovare soluzioni condivise e rispondenti alla fase, in modo costruttivo e nel rispetto delle parti; e conferma un sistema di relazioni sindacali unitario ed efficace, privo di disdette, gesti autoritari e conflittualità.”

L’ipotesi di accordo sarà esposta nelle assemblee più dettagliatamente e subito posta alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori.