Coop Adriatica, Piattaforma rinnovo CIA Romagna, Marche, Abruzzo 19/07/2012

IPOTESI DI PIATTAFORMA DI RINNOVO CCIA
COOP ADRIATICA ROMAGNA MARCHE ABRUZZO

Le OO.SS. nazionali di Categoria FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS pur consapevoli del difficile contesto di riferimento, caratterizzato dalla caduta dei consumi e dall’aumentata concorrenza nell’ambito della rete distributiva commerciale, ritengono sussistere le condizioni aziendali per addivenire al rinnovo del Contratto integrativo aziendale.
Pur in un contesto problematico, di cui il negoziato dovrà tener conto, si ritiene che Coop Adriatica possa contribuire a dare una risposta certa alla forte esigenza di stabilità dell’occupazione e di qualificazione del lavoro, così come può, allo stesso tempo, favorire la conciliazione tra vita e lavoro. La condivisione di obbiettivi comuni e la scelta di strategie condivise possono concretizzarsi nella definizione di avanzate norme e regole contrattuali in grado di dare equilibrio e pari dignità alle esigenze dell’impresa e a quelle del lavoro.

FILCAMS, FISASCAT e UILTUCS ritengono necessario sviluppare un negoziato che persegua prioritariamente i seguenti obbiettivi:

    ·la stabilità dell’impresa e dell’occupazione;
    ·la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
    ·il rilancio delle politiche di concertazione inerenti le strategie di sviluppo, le scelte commerciali e l’organizzazione del lavoro;
    ·la valorizzazione professionale del lavoro, anche attraverso la formazione continua;
    ·una organizzazione del lavoro attenta alla programmazione degli orari e ad un’ uso positivo delle flessibilità;
    ·l’attenzione alle questioni sociali, nell’ambito della responsabilità sociale dell’impresa.

In questo contesto le OO.SS. di Categoria, con il rinnovo del C.I.A. riaffermano la valenza del secondo livello di contrattazione, quale strumento decisivo a cui assegnare il compito di offrire alle parti, regole e norme utili per affrontare e gestire i processi di trasformazione e sviluppo aziendale, nell’evoluzione del contesto generale, definendo strumenti di regolazione dei rapporti e per migliorare le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori, anche attraverso l’occupazione e la sua qualità, la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, l’aumento del reddito ed il potenziamento e la diffusione della politiche relative alla formazione continua.

Relazioni sindacali:diritti sindacali

    ØSi richiede di incrementare il monte ore permessi RSA/RSU di area contrattuale previsti per il comitato esecutivo.
    ØSi richiede di individuare modalità di coinvolgimento congiunto tra responsabili aziendali (capi negozio-capi reparto iper/manager iper) e RSU a conclusione del rinnovo CCIA per informare gli stessi di quanto convenuto nell’ottica di una interpretazione corretta degli istituti contrattuali e sulla loro gestione pratica.

Sicurezza e ambiente di lavoro

    ØFormalizzare per iscritto l’impegno da parte dell’azienda a consegnare il documento di valutazione dei rischi agli Rls, obbligo non previsto dal TU 81 modificato.
    ØSpecificare meglio la distribuzione per territorio degli rls esclusi iper) e aumentarne il n° massimo.
    ØIn caso di infortunio, l’azienda dovrà darne tempestiva comunicazione al Rls di punto vendita.

    Certificazione idoneità sanitaria

      ØSi richiede la retribuzione delle ore impiegate per l’ottenimento della certificazione sostitutiva del libretto sanitario.

    Ferie

      ØFermo restando quanto previsto dal vigente CCNL in materia, si richiede che, su esplicita richiesta scritta del lavoratore, sia possibile la fruizione delle ferie anche in frazioni superiori a due periodi.

    Contratti a termine

      ØRelativamente alla gestione dei contratti a termine e all’esercizio del diritto di precedenza, si ritiene opportuno riaffermare i contenuti degli accordi sindacali del 27 febbraio 2009 e del 22 giugno 2010.


    Part-time

      ØIn riferimento all’orario minimo si richiede il superamento definitivo del part time a 20 ore settimanali.
      ØL’incremento di orario settimanale dovrà essere proposto prioritariamente ai lavoratori che hanno sottoscritto i pacchetti di cui all’art 23.4 del vigente CCIA
      ØSi chiede di superare la deroga prevista all’art. 4 dell’accordo di stabilizzazione del 27/02/2009, incrementando l’orario minimo del part time ciclico annuo (PTVA) e dando piena applicazione di quanto previsto in materia dall’art. 11 del vigente CCIA.
      ØA partire dall’esperienza dei pacchetti di cui all’art 23.4 del vigente CCIA, si richiede di modificare l’attuale impianto con l’obbiettivo di rendere più certa la programmazione delle ore garantite dal pacchetto stesso oltre a definire nel dettaglio le modalità di strutturazione dell’orario settimanale al momento del consolidamento.

    Pause

      ØSi chiede che, per i turni di durata superiore alle 4 ore, la pausa non possa essere fruita all’interno delle prime 2 ore del turno e nell’ultima ora di lavoro.
      ØPart-time orizzontali: per prestazioni giornaliere inferiori alle 5 ore, la durata della pausa sarà di 10 minuti.
      ØNelle grandi strutture di vendita ai lavoratori deve essere garantita la durata effettiva della pausa, soggetta a timbratura, anche attraverso un idoneo posizionamento del marcatempo in aree adiacenti la sala ristoro.

    Distribuzione orario di lavoro

      ØIn caso di orario spezzato, l’intervallo tra le due frazioni di turno, non potrà essere superiore alla durata del semiturno più breve.


    Flessibilità gestionali

      ØSi chiede la rivisitazione della gestione dello straordinario con recupero obbligatorio anticipato al fine di garantire al lavoratore l’effettivo utilizzo, su base volontaria, del 40% del ore da recuperare.

    Programmazione/Distribuzione orari

      ØSi propone l’istituzione di una Commissione Paritetica a cui affidare il compito di raccogliere/verificare le segnalazioni di inapplicazione di alcuni istituti contrattuali, con l’obiettivo di garantirne il rispetto attraverso una corretta gestione. A titolo esemplificativo e non esaustivo: esposizione/rotazione/variazione orari settimanali, durata turni unici e loro rotazione, nastro orario fruizione r.o.l. e ore recupero, gestione straordinario con recupero, ecc.. Al fine di garantirne l’operatività ed un efficace funzionamento, verranno forniti alla Commissione documentazione e strumenti idonei (ad es. copia degli orari di lavoro dei p.v.).


    Salario fisso aziendale

      ØNell’ottica di ridurre il differenziale tra l’erogazione minima e massima, si richiede l’aumento del pia.

    Salario variabile

      ØRiconferma dell’ impianto esistente, con l’introduzione di una verifica congiunta rispetto alle modalità con cui viene rilevato il parametro del livello di servizio.

    Lavoro festivo e domenicale

      ØEstensione delle quote retributive orarie previste per il lavoro festivo/domenicale/inventario nel periodo natalizio, agli altri periodi dell’anno.

    Inquadramento professionale

      ØSi reputa necessaria una verifica della classificazione e indennità previste per le figure specialistiche.
      ØPolifunzionalità: valorizzazione dei lavoratori inseriti al 4 livello par. 144 quotidianamente impiegati in diversi reparti.
      ØInquadramenti: riconoscimento di una indennità per i lavoratori inquadrati al 4° livello par. 144 che svolgono la prestazione lavorativa presso l’ufficio SPTT, (oggi previsto solo nei SMK).
      ØAumento indennità giornaliera per attività svolta dai 4° liv. par. 144 nei seguenti servizi: punto d’ascolto/cassa centrale/prestito soci.
      ØRecepire e rivisitare l’accordo sindacale siglato in data 22.06.10 relativo ai profili professionali previsti nella nuova organizzazione SMK.
      ØRecepire accordo su estensione della INDENNITA’ DI REPARTO (IR) ad impiegati della sede e uffici amministrativi di IPMK.

    Trattamento operatori punto salute

      ØSi chiede che venga attivato il confronto sul trattamento più complessivo relativo alla figura professionale del farmacista.

    Mensa

      ØAlla luce della modifica degli orari di chiusura serale, si chiede il riconoscimento del buono pasto per chi finisce il turno di lavoro dopo le ore 21.00.

    Accordo sviluppo

      ØSi richiede di anticipare fin dalla data di assunzione il raggiungimento di alcuni istituti quali maggiorazioni festive, pausa, riduzione orario e r.o.l.

    Protocollo sviluppo azioni positive

      ØSi richiede di implementare il protocollo di cui sopra demandando l’individuazione delle integrazioni da effettuare ad apposita commissione paritetica.

    Apprendistato

      ØLa proposta di trasformazione a tempo indeterminato non può prevedere un orario settimanale inferiore a quello previsto inizialmente dal contratto di apprendistato, salvo deroghe per situazioni particolari che verranno esaminate dalle parti.

    Permessi non retribuiti

      ØSi richiede la concessione di permessi non retribuiti per l’intera durata delle cure termali fruibili una volta all’anno, dietro presentazione di regolare certificazione medica.
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         NOTA ESPLICATIVA