Coop Adriatica, esito incontro 27/07/2010

Roma, 29 luglio 2010

TESTO UNITARIO

Si è tenuto in data 27 luglio presso la sede aziendale, l’incontro di presentazione del progetto di riorganizzazione degli amministrativi impiegati presso gli iper. L’azienda ha deciso di investire su un nuovo programma “G.E.C.A.” che gestirà tutta la rete super e iper. Tale nuova infrastruttura tecnologica, porterà all’abbandono dell’attuale “SIPER” ormai ritenuto superato e vedrà centralizzare tutta una serie di funzioni che ad oggi vengono gestite direttamente dai punti vendita dal personale amministrativo.

Verrà trasferita nella sede di Castenaso, tutta la parte relativa a inserimento bolle, carichi piattaforma, smaltimento e saldi, merci e vuoti; resterà nel punto vendita gli inventari, la gestione degli incassi, la reportistica e diapason.
A fronte di questa modifica l’Azienda ha dichiarato che a regime, nella sede troveranno collocazione 29 f.t. (equivalenti) e che nei punti vendita in linea generale dovrebbe restare il coordinatore (laddove esiste) e un addetto.

Per approfondire i temi e produrre un’intesa che salvaguardi la totalità delle persone amministrative che ad oggi operano si è concordato di rivedersi con le tre aree contrattuali il giorno 21 settembre alle ore 13.00 e se necessario anche il 30 settembre alle ore 11.00 per definire i punti dell’accordo. Vista la delicatezza dei punti da trattare è convocata una nostra riunione propedeutica per il 21 settembre alle ore 10.30 presso la sede aziendale.

E’ corretto da parte nostra sottolineare che l’Azienda ha dichiarato da subito che la scelta di trasferirsi nella sede centrale è volontaria e che non si apriranno procedure di esubero, ma concorderemo come gestire nei territori la ricollocazione del personale amministrativo all’interno dell’iper non più utilizzabili con le loro ordinarie funzioni.

Nello stesso incontro l’Azienda ci ha comunicato che non è più interessata ad un protocollo di armonizzazione contrattuale così come previsto nell’accordo del 5/12/2005 finalizzato ad un contratto unico. Ha manifestato però l’interesse, da noi condiviso, di perseguire un protocollo nazionale su alcuni temi sui quali discuteremo nei prossimi incontri.

                              p.La Filcams Cgil
                              V. Sgargi