Coop Adriatica, Comunicato Welfare 06/11/2013

COMUNICATO

Il 6 novembre 2013 Coop Adriatica, Filcams CGIL, Fisascat CISL e UILtucs hanno siglato il protocollo di solidarietà per le lavoratrici ed i lavoratori dell’impresa cooperativa.
Il protocollo rappresenta un innovativo e positivo accordo di welfare aziendale che è evidentemente in controtendenza rispetto alle difficoltà occupazionali e di condizioni di lavoro che trasversalmente opprimono tutti i settori produttivi del paese.
Un modello di contrattazione solidale che da una risposta alle necessità reali delle lavoratrici e dei lavoratori e che potrebbe essere un precedente importante da esportare nelle altre imprese del sistema cooperativo e non solo.
Un cambio culturale rilevante: le difficoltà e le esigenze delle persone non sono un intralcio alla produttività della cooperativa ma istanze che responsabilmente vanno affrontate insieme per migliorare la vita delle persone e renderle solo eventualmente più produttive.
La commissione che ha elaborato il protocollo ha infatti lavorato inizialmente indagando sulla composizione dell’organico dell’impresa e quindi ha analizzato quali potessero essere i campi prioritari d’intervento.
La composizione dell’organico fatta per il 75% da donne, che come noto supportano maggiormente il carico della cura dei figli, degli anziani e dei familiari in generale, ha immediatamente orientato i lavori verso l’ampliamento è la maggiore esigibilità degli strumenti di conciliazione dei tempi di vita quali permessi congedi, aspettative e sistemi temporali di orario agevolato.
Gli interventi del protocollo supportano dalla gravidanza, all’inserimento all’asilo nido, fino agli otto anni del bambino, le esigenze dei genitori, e per le situazioni di particolare difficoltà economica i genitori soli di figli fino a 16 anni.
Ovviamente molti strumenti a disposizione del lavoratore riguardano la cura degli anziani e dei disabili, altri strumenti supportano i lavoratori qualora debbano affrontare gravi problemi familiari.
È fondamentale evidenziare che tutti i diritti riconosciuti per coniugi e affini di primo grado, sono anche riconosciuti per conviventi stabili ossia a coppie di fatto.
Sono ampliati e regolamentati i permessi per studio e formazione. Le lavoratrici e lavoratori potranno inoltre richiedere aspettative per affrontare la riabilitazione da dipendenze quali etilismo, tossicodipendenza, ludopatia e i disturbi dei comportamenti alimentari e ne potranno far richiesta anche coloro che sono stati vittime di stalking e maltrattamenti familiari.
Le lavoratrici ed i lavoratori che hanno necessità economiche, oltre all’anticipo del TFR, potranno richiedere prestiti a tasso agevolato. Per i dipendenti che versino in improvvise gravi condizioni di disagio saranno concessi sussidi a fondo perduto per un massimo annuo di € 100.000.
L’impresa inoltre ha riconosciuto sconti nelle società controllate (Librerie.coop, Robintour, identicoop etc), voucher per specifici servizi di welfare e per far fronte alla perdita del potere d’acquisto è stato anche concesso uno sconto del 5% in tutti i negozi di Coop Adriatica a tutti dipendenti, istanza che più volte è stata rivendicata dai lavoratori.
Il protocollo dunque interviene su alcune aree: la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, la famiglia, la salute, il benessere e il risparmio. Riuscire a dedicare un investimento così consistente, tutto a carico dell’impresa, ad un sistema solidaristico è indiscutibilmente un atto distintivo.
Le organizzazioni sindacali e l’impresa si occuperanno di diffondere materiale informativo maggiormente dettagliato nonché il testo completo del protocollo.


LA FILCAMS CGIL NAZIONALE

Roma, 25 novembre 2013