Coop Adriatica – Comunicato sindacale 12/01/2013

COMUNICATO ALLE LAVORATRICI ED AI LAVORATORI

Il giorno 12 gennaio 2013 è stata siglata l’ipotesi d’accordo per il rinnovo del contratto integrativo di Coop Adriatica Romagna Marche Abruzzo.
Un importante rinnovo unitario che nonostante il difficile contesto economico e di crisi dei consumi salvaguardia l’integrità del contratto integrativo.
Nella verifica dei dati sull’occupazione è stato confermato che il problema principale in Coop Adriatica, come nel resto della GDO, è la percentuale di part-time che supera il 60% degli addetti. Per questo motivo le organizzazioni sindacali hanno lavorato prioritariamente su un modello organizzativo che incrementi il salario, attraverso aumenti di ore, dando ovviamente priorità ai part time ciclici a 600 ore annue che verranno portati tutti a 900 ore. Si è condiviso così un modello che innalza fino a 300 ore annue la retribuzione a 550 lavoratrici e lavoratori.
L’impresa si è inoltre impegnata ad essere presente sui tavoli istituzionali e a cercare regole che limitino le aperture domenicali e festive. Contemporaneamente, tenuto conto dell’impatto delle liberalizzazioni, è stato condiviso un modello di organizzazione del lavoro che limita il disagio del lavoro domenicale e le aperture festive, ridistribuisce egualmente il carico di lavoro domenicale tra tutti, nuovi e vecchi assunti. Si afferma così un modello solidale che annulla l’obbligo di lavorare tutte le domeniche previsto dai contratti individuali. Sicuramente difficile la mediazione sulle maggiorazioni domenicali e festive: lo spostamento dei consumi sulla domenica prodotto dalle liberalizzazioni ha di fatto indebolito la produttività e reso insostenibili per l’impresa le precedenti quote orarie previste dall’integrativo. Si è condivisa la maggiorazione del 50%, la mediazione trovata risponde alle difficoltà della fase, tant’è che, qualora vengano raggiunti obiettivi di redditività della singola unità produttiva, verrà restituito ai lavoratori un premio fino a 250€ proporzionato alla quantità di lavoro domenicale effettuato. Contemporaneamente si è dichiarato a verbale che nel prossimo rinnovo del contratto integrativo, sarà intenzione delle organizzazioni sindacali recuperare maggiorazioni più alte per la prestazione domenicale e festiva.
Importante è l’accordo trovato sul riconoscimento della professionalità. Innanzitutto è stata finalmente fatta giustizia per i farmacisti, ai quali è riconosciuto il corretto livello di inquadramento ed un incremento salariale, nonché un sistema normativo adeguato a chi opera con alta professionalità nei Corner Salute.
Concordato un sistema di riconoscimento della professionalità maggiormente aderente ai cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel modello organizzativo, la principale innovazione è l’indennità giornaliera a chi, in virtù di un organigramma sempre più flessibile e dinamico, svolge mansioni diverse anche se per un solo giorno.
L’impresa ha rinunciato al sistema di erogazione basato sulla scheda individuale di valutazione contenuto nel precedente integrativo ed è stato invece salvaguardato l’impianto complessivo dei diritti e del salario dei lavoratori, anche per i nuovi assunti. Ricordiamo che la cooperativa chiedeva di derogare al contratto nazionale nel pagamento del periodo di comporto di malattia, di annullare il premio aziendale fisso, di aumentare l’orario di lavoro e il divisore orario e di eliminare la pausa retribuita. Tutto questo è stato respinto.
La Filcams CGIL esprime quindi soddisfazione per l’intesa raggiunta. Un’ipotesi di accordo che dimostra la possibilità di riuscire a trovare soluzioni condivise e rispondenti alla fase, in modo costruttivo e nel rispetto delle parti. Che conferma un sistema di relazioni sindacali unitario ed efficace, privo di disdette, gesti autoritari e conflittualità.
L’ipotesi di accordo sarà esposta nelle assemblee più dettagliatamente e subito posta alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

FILCAMS CGIL NAZIONALE

12 gennaio 2013