Coop: 4.800 nuovi posti di lavoro

18/04/2007
    mercoledì 18 aprile 2007

    Pagina 18 – Economia & Lavoro

    Coop: 4.800 nuovi
    posti di lavoro

      Verranno realizzati in tre anni: sarà soprattutto occupazione stabile

        Milano
        Buona occupazione. In larga parte stabile, prevalentemente giovanile, soprattutto femminile. Creata da Coop e approvata dalle parti sociali alla presenza del Ministro del Lavoro, Cesare Damiano.

        Si chiama «Accordo per lo sviluppo e per nuove relazioni sindacali» e l’hanno sottoscritto a Roma, al Ministero del Lavoro, Coop, il sistema di imprese leader nel mondo della grande distribuzione organizzata, e i sindacati di categoria (Filcams, Fisascat, Uiltucs). In ballo ci sono 4.800 nuovi posti di lavoro che Coop si impegna a creare grazie al suo impegnativo programma di sviluppo sull’intero territorio nazionale nel triennio 2006/2008: circa 1,2 miliardi di euro di investimento per circa 60 strutture di cui 23 ipercoop.

        «L’accordo è il riconoscimento reciproco dei ruoli e segna la condivisione di un percorso da fare congiuntamente – si legge nella nota di Coop -. Si riconosce infatti la specificità dell’esperienza cooperativa, puntando allo sviluppo della partecipazione proseguendo anche sperimentazioni tuttora in corso (come ad esempio le esperienze di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro), a confermare, se possibile rafforzandola, la quota già significativa di lavoro stabile (nelle imprese Coop l’86% dei casi), a dar vita ad una organizzazione del lavoro comunque efficace che produca anche miglioramenti di produttività, purchè socialmente sostenibili.

        L’accordo infatti fa esplicito riferimento a come «il mercato attuale, così competitivo, non veda tutti gli operatori commerciali operare nel rispetto delle regole legali e contrattuali che si applicano al lavoro, nè vede una pratica omogenea di relazioni sindacali profonde e radicate come quelle storicamente presenti nella cooperazione di consumatorì».

        Un capitolo a parte l’accordo lo riserva allo sviluppo di Coop nel Mezzogiorno (in particolar modo in Sicilia) confermando l’importanza dei contratti di avvio che le parti stanno redigendo in territori di grande disagio economico-sociale dove la disoccupazione, la precarietà e il lavoro irregolare sono così diffusi. Solo in Sicilia Coop investirà 600 milioni di euro creando 1.500 nuovi posti di lavoro.

        L’accordo prevede anche le modalità di verifica periodica, da entrambe le parti, sull’applicazione dell’intesa.