Contro la sanatoria-beffa, migranti in piazza per i diritti

15/10/2010

Si sono riuniti a Piazza Esedra gli immigrati, giunti da varie parti d’Italia, numerosi da Verona e Massa Carrara, per protestare contro la sanatoria truffa del 2009. Il corteo di 5 mila stranieri di diverse nazionalità (Sri Lanka, Senegal, Bangladesh, Nigeria, Albania) ha sfilato fino a raggiungere piazza Vittorio, il cuore della Roma multietnica. «Con la sanatoria ci sono state fatte delle promesse non mantenute — spiega Moustapha Wagne, del Coordinamento migranti verona, senegalese in Italia dal 1990 — abbiamo pagato molti soldi che sono andati ad arricchire le casse dello stato ma circa 10 mila persone non hanno mai avuto i documenti». Alcuni sono stati truffati dai datori di lavoro che sono scomparsi dopo aver preso i soldi, altri invece non si sono potuti presentare alla questura a causa della circolare fatta girare dal capo della polizia Manganelli nel marzo 2010 nella quale si afferma che chi è stato pizzicato per ben due volte senza documenti non può essere regolarizzato ma viene automaticamente espulso. Oggi, in occasione dell’incontro con il ministero dell’Interno, arrivano stranieri da Milano, Firenze, Brescia, dove c’è un presidio permanente di fronte la prefettura da due settimane e da Castelvoturno, recente teatro dello sciopero delle rotonde contro il capolarato.