Contratto Vigilanza Privata, una partecipazione straordinaria

04/05/2018
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A Roma le guardie giurate chiedono il rinnovo del contratto Vigilanza Privata.

Sono giunti a Roma da tutto il territorio nazionale, migliaia di lavoratori della Vigilanza Privata e dei servizi fiduciari oggi in sciopero.

Alla manifestazione nazionale organizzata a Roma da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno preso parte in tanti e nei posti di lavoro l’adesione allo sciopero è stata di circa dell’80%, una partecipazione straordinaria. “Finalmente siamo di nuovo a Roma dopo tanti anni e siamo davvero tanti” ha affermato Sabina Bigazzi che segue il settore per la Filcams Cgil Nazionale. “La grande presenza di oggi, ci convince ancor di più che dobbiamo proseguire la strada intrapresa, continuando a sostenere le nostre rivendicazioni nei confronti delle imprese e delle istituzioni”.

Contratto Vigilanza Privata

Contratto nazionale di settore scaduto da più di 2 anni e proposte datoriali che tendono a peggiorare le condizioni di lavoro, sono questi i motivi che hanno portato i sindacati ad avviare la mobilitazione.

Tra le richieste inaccettabili delle imprese: l’estensione a 45 ore dell’orario normale di lavoro per le guardie impiegate nei servizi di vigilanza fissa; la possibilità di ricorrere al lavoro a chiamata/intermittente sia per la vigilanza privata che per gli altri servizi di sicurezza e inserire nel contratto le flessibilità previste dal Jobs act; l’abbattimento della durata oraria settimanale minima del part-time; la riduzione del periodo di comporto utile ai fini della conservazione del posto di lavoro; la compressione delle modalità di fruizione dei permessi della legge 104/92 e il superamento della copertura economica dei primi tre giorni di assenza per malattia.

Ora inizia una nuova fase di mobilitazione, che vedrà i lavoratori e i sindacati coinvolti per mettere in capo altre forme di lotta: “questa è la nostra forza – conclude Bigazzi. E rivolgendosi ai lavoratori “voi siete la nostra forza!”