CONTRATTO VIGILANZA PRIVATA: L’ADESIONE ALLO SCIOPERO DI VENERDI’ 24 DICEMBRE SI ANNUNCIA MASSICCIA

22/12/2004

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

22 dicembre 2004

CONTRATTO VIGILANZA PRIVATA: L’ADESIONE ALLO SCIOPERO DI VENERDI’ 24 DICEMBRE SI ANNUNCIA MASSICCIA

La partecipazione alle centinaia di assemblee tenute da Filcams Fisascat Uiltucs nei luoghi di lavoro e il sostegno convinto alla mobilitazione, annunciano un’adesione massiccia allo sciopero nazionale delle guardie giurate per l’intera giornata di venerdì 24 dicembre, proclamato per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro della vigilanza privata.

«Comprendiamo che in alcuni casi si potranno verificare disservizi all’utenza – dice Maurizio Scarpa, segretario nazionale Filcams e responsabile del settore –, tuttavia pensiamo che questa lotta, oltre che per i diritti degli operatori, sia utile anche ai cittadini, che hanno il diritto di avere un settore delicato come quello della vigilanza privata attuato da operatori qualificati, regolato da norme certe e democratiche.

«Oggi siamo invece in presenza di un caos normativo ed economico che fa della vigilanza privata terreno di conquista da parte di “pirateria” presente sul mercato.

«Questi temi, oltre agli aspetti normativi e salariali, sono al centro della piattaforma presentata dal sindacato. A questa piattaforma le organizzazioni imprenditoriali rispondono con il silenzio.

«Dopo sei mesi senza contratto e tre di trattativa, i lavoratori chiedono di arrivare in tempi brevi alla firma dell’accordo.

«Questo sciopero vuole anche richiamare l’attenzione delle istituzioni sul profondo malessere che in questo momento vive la totalità delle guardie giurate».

Lo sciopero di venerdì 24, che avrà un’estensione nazionale, sarà seguito da un’altra giornata di sciopero decisa a livello territoriale. Alcune istanze locali di Filcams Fisascat Uiltucs hanno deciso che la seconda giornata di sciopero sarà la settimana successiva, venerdì 31 dicembre.

La trattativa per il rinnovo contrattuale, avviata formalmente a metà settembre, non è finora entrata nel complesso dei temi e delle problematiche che stanno di fronte ai sindacati e alle associazioni imprenditoriali.

Sul tavolo del negoziato, accanto ai temi squisitamente contrattuali, vi sono problematiche che riguardano l’inquadramento giuridico del settore e delle guardie giurate, armate e non armate. Ed è proprio in relazione a queste problematiche che i sindacati giudicano le controparti incapaci di trovare al proprio interno una sintesi unitaria condivisa da tutte le associazioni che firmano il contratto nazionale di lavoro.

Il sistema della vigilanza privata in Italia si articola su 850 istituti e gli addetti sono 35mila.