CONTRATTO VIGILANZA PRIVATA: INDIVIDUATE LE POSSIBILI SOLUZIONI CONTRATTUALI: SOSPESO LO SCIOPERO DI VENERDI’ 20 GENNAIO

17/01/2006

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
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17 gennaio 2005

CONTRATTO VIGILANZA PRIVATA: INDIVIDUATE LE POSSIBILI SOLUZIONI CONTRATTUALI: SOSPESO LO SCIOPERO DI VENERDI’ 20 GENNAIO

Il contratto nazionale per gli istituti della vigilanza privata è forse approdato alla dirittura d’arrivo.

«Un quadro generale condiviso» – così scrivono Filcams Fisascat Uiltucs in una nota alle strutture territoriali – è stato definito con le associazioni sindacali imprenditoriali, trovando una possibile soluzione contrattuale sui punti ancora da definire, vale a dire la vigenza contrattuale e le quantità relative alla parte salariale.

Questi erano i capitoli che mancavano alla definizione complessiva del contratto dopo che, sul tavolo negoziale, erano stati definiti i testi relativi all’orario, al mercato del lavoro, alla salvaguardia dell’occupazione nel cambio d’appalto.

Filcams Fisascat Uiltucs, sulla base dell’affidamento intercorso tra le due delegazioni, hanno sospeso lo sciopero nazionale per l’intera giornata, proclamato per venerdì 20 gennaio.

La nota alle strutture territoriali specifica che per quanto riguarda la vigenza contrattuale, l’impegno è di mantenere il modello del 23 luglio basato sui due bienni, e poiché la scadenza del primo biennio è prossima, si è convenuto di definire con apposito protocollo i costi dei due bienni.

L’incremento salariale sarebbe così dettagliato (al 4° livello): 120 euro sulla paga base, rivalutazione delle indennità del 22%: circa 15/16 euro, 1,5 euro agli scatti d’anzianità, 10 euro per il fondo di assistenza integrativa, 6 euro per il fondo di previdenza integrativa.

Un incremento complessivo, dunque, diretto o indiretto di 156 euro.

L’una tantum dovrebbe essere di 450 euro, di cui 30 euro da destinare quale avvio dell’assistenza integrativa.

Filcams Fisascat Uiltucs rimarcano che «le varie delegazioni imprenditoriali hanno avuto esplicito mandato, dalle rispettive assemblee, per concludere il negoziato sulla base di queste intese».

A loro volta, le segreterie di Filcams Fisascat Uiltucs giudicano « apprezzabile il risultato raggiunto sul versante economico, anche se un giudizio compiutamente positivo potrà essere espresso solo dopo aver definito gli scaglioni di pagamento degli aumenti salariali».

L’assemblea nazionale dei delegati e delle strutture territoriali valuterà lo stato complessivo del negoziato venerdì 20 gennaio (Roma, auditorium di via Rieti 11, ore 9,30).