CONTRATTO TURISMO: FIRMANO LE GRANDI CATENE ALBERGHIERE

17/10/2003

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

17 ottobre 2003

CONTRATTO TURISMO: FIRMANO LE GRANDI CATENE ALBERGHIERE

Filcams Fisascat Uiltucs e Aica-Confindustria hanno firmato l’ipotesi di accordo sul nuovo contratto nazionale di lavoro. Ad Aica-Confindustria aderiscono le grandi catene alberghiere, imprese che occupano 50mila dipendenti circa.

Il rinnovo contrattuale con Aica segue i contratti firmati a fine luglio con le aziende aderenti a Confcommercio e a Confesercenti. Resta ora da chiudere il contratto con l’associazione delle piccole imprese Federturismo-Confindustria per completare l’intero ciclo dei rinnovi contrattuali del turismo.

L’incremento salariale – pari agli incrementi salariali ottenuti dai contratti già firmati con Confcommercio e Confesercenti – è, per il livello di massimo addensamento, il 4°, di 118 euro nel quadriennio (40 euro a novembre e 30 a dicembre di quest’anno, 30 a settembre 2004, 18 a luglio 2005). Un accordo intervenuto a fine luglio aveva anticipato un aumento di 40 euro e l’importo una tantum di 140 euro.

Gli altri punti dell’accordo:

* i contratti di lavoro a tempo determinato sono limitati al 20% dei lavoratori a tempo indeterminato per le aziende con oltre 50 dipendenti; da un minimo di 6 lavoratori a un massimo di 12 per aziende che hanno da 5 a 50 dipendenti

* è istituita l’assistenza sanitaria integrativa per tutti i dipendenti, l’80% della quota è a carico dell’azienda

* gli apprendisti hanno diritto a una indennità pari al 60% della retribuzione per i primi dieci giorni di malattia e per tre eventi all’anno

* le lavoratrici in maternità hanno diritto a cinque mesi di integrazione, dell’indennità Inps, a carico dell’azienda così che raggiungano il 100% della retribuzione

* la nuova classificazione del personale dovrà essere presentata alle parti dalla commissione tecnica entro il 30 giugno 2005; le parti si impegnano a definire l’accordo prima della naturale scadenza del contratto; la nuova classificazione decorrerà dal giorno successivo alla naturale scadenza del contratto.