Contratto terziario, Cgil contro la firma separata

18/03/2011

Intervento La dirigente Filcams Romanotti: "Scelta non condivisibile. Risponderemo con 4 ore di sciopero"

AREZZO – La Cgil di Arezzo critica la firma separata del contratto terziario. "Come nel settore metalmeccanico, anche in quello del terziario, della distribuzione e dei servizi, i sindacati di categoria di Cisl e Uil hanno deciso di andare avanti da soli e di firmare un accordo separato per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro – afferma Viviana Romanotti,
dirigente Filcams Cgil di Arezzo – Una scelta assolutamente non condivisibile e alla quale risponderemo con assemblee nei luoghi di lavoro e con 4 ore di sciopero con iniziative territoriali". La Filcams non ne fa solo una questione di principio ma anche di contenuti: "L`accordo che Cisl e Uil si preparano a firmare – sottolinea Romanotti introduce
integralmente i maggiori punti critici presenti tanto nell`intesa separata sulla riforma del modello contrattuale,
quanto nel collegato sul lavoro. Al tempo stesso, determina un peggioramento di significativi aspetti normativi del contratto vigente, in particolare, l`istituto della malattia e la contrattazione di secondo livello". A questo si aggiungono il recepimento delle politiche del lavoro del ministro Sacconi (arbitrato, clausola compromissoria, certificazioni) caricate sulla bilateralità territoriale costruita unitariamente in questi anni di storia contrattuale comune e per altri scopi.
Le normative che peggiorano il trattamento di malattia con la scelta di avviare un percorso di fuoriuscita delle aziende dalla gestione Inps. "Per queste ragioni – conclude la Filcams Cgil – è ancora più grave l`ipotesi che l`intesa non venga sottoposta alla consultazione dei lavoratori interessati, evidenziando la criticità rappresentata dall`assenza di
regole e l`urgenza di definirne di nuove, attraverso le quali misurare l`effettiva rappresentatività di chi firma gli accordi. Per questo, la Filcams-Cgil ribadisce la richiesta a Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil di svolgere tale consultazione, attraverso il diritto di voto certificato, il cui esito sarà vincolante per la sigla definitiva dell`accordo. In assenza di
risposte, la Filcams-Cgil promuoverà anche da sola la consultazione, aperta a tutte le lavoratrici ed i lavoratori del settore, attraverso una diffusa campagna di assemblee, che avranno inizio nei prossimi giorni. E inoltre è confermata l`adesione di tutta la categoria allo sciopero generale della Cgil di 8 ore previsto per il 6 maggio".