«Contratto subito»: 30mila pulitori in piazza

16/06/2006
    venerd� 16 giugno 2006

    Pagina 6 – Lavoro/Economia

    Riuscito lo sciopero generale degli addetti alle pulizie e ai servizi

      �Contratto subito�: 30mila pulitori in piazza a Roma

        Antonella Giordano

        �Contratto subito, contratto pulito� sono state le parole gridate con costanza e decisione durante la manifestazione di Roma organizzata per lo sciopero nazionale dei 450mila lavoratori delle imprese di pulizie e dei servizi integrati e multiservizi. Per tutto ieri hanno protestato contro le richieste avanzate dalle imprese in sede di trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro. �I datori di lavoro vogliono affidarsi alla legge 30 anche in questo settore che � gi� debilitato da anni di lotte, che coinvolge tantissime persone che si spaccano la schiena dalla mattina alla sera�. Le parole di uno dei 30mila manifestanti del corteo rendono solo un’idea dello stato d’animo che accomuna gli scioperanti di tutta Italia.

        �Siamo stanchi, abbiamo gi� lo stipendio pi� basso di tutte le categorie. Gli spostamenti da un posto all’altro non ci vengono riconosciuti n� in termini di soldi, n� di tempo. E ora non vogliono pagarci neanche i primi tre giorni di malattia per ridurre l’assenteismo. Questo porta allo sfruttamento e ci fa ritornare indietro negli anni�.

        A un anno dalla scadenza del contratto le aziende hanno chiesto di cancellare l’articolo4 del precedente contratto collettivo che obbliga le ditte, in caso di nuovi appalti, a mantenere il livello occupazionale precedente. Hanno chiesto inoltre di pagare la malattia dal quarto giorno limitando cos� anche il diritto alla salute; hannoprevisto un periodo di 36 mesi di apprendistato per diventare lavoratori nel settore delle pulizie.

        �Dobbiamo respingere tutti insieme l’atteggiamento provocatorio delle aziende che non vogliono trattare – incalza il segretario nazionale della Filcams/Cgil, Carmelo Romeo, – Sappiamo cosa significapartire di notte e affrontare una giornata di sciopero, ma le nostre controparti sono ottuse, non meritano la nostra fiducia. Basta con una societ� sempre pi� schiava del profitto�.

        Il corteo, che ha visto l’adesione al 100% dei lavoratori della Multiservizi di Roma, di quelli di Varese, e di gran parte dei lavoratori e di tutte le delegazioni sindacali di altre regioni d’Italia, � partito intorno alle 10,30 da piazza della Repubblica e, passando da viaCavour e via dei Fori Imperiali � terminato in piazza Madonna di Loreto. � stato anche un modo di sollecitare l’opinione pubblica ad essere pi� vicina a questi lavoratori che sono spesso disprezzati e maltrattati, ma che si impegnano quotidianamente per rendere puliti i luoghi di lavoro, svolgendo un servizio essenziale per gli interessi della collettivit�.

        A concludere il comizio � stato Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl: �Ci troviamo come al solito di fronte al balletto, tipico dell’Italia, studiato per allungare i tempi. Soprattutto questo settore � vittima del giro di appalti volti al ribasso, che abbassa i costi per le aziende, fa lavorare meno persone, ma le fa lavorare il doppio. Gli appalti devono contenere le clausole sociali che impediscono di andare al ribasso. Abbiamo sentito in queste ore che il nuovo ministro del Lavoro si offre a mediare tra azienda e sindacati e noi gli chiederemo tutto questo�.