Contratto nazionale settori pulizie e servizi integrati Multiservizi: il 31 maggio è sciopero

16/05/2019
ScioperoMultiservizi_big

Il contratto nazionale dei settori pulizie e servizi integrati multiservizi è scaduto ormai da oltre 72 mesi.

Sono circa 600.000 le lavoratrici ed i lavoratori del comparto, che nessuno vede e pochi considerano, che permettono tutti i giorni di utilizzare ospedali, scuole, tribunali, uffici, banche, poste, caserme, ecc. perchè svolgendo servizi essenziali permettono la fruizione di tali attività.

Sono lavoratrici e lavoratori che hanno pagato pesantemente la crisi di questi ultimi 10 anni con riduzioni dei contratti individuali di lavoro e l’angoscia di vedersi messo in discussione il proprio posto di lavoro ad ogni cambio di appalto.

Sono lavoratrici e lavoratori che subiscono pesanti ripercussioni sulla propria condizione lavorativa a ogni modifica di legge sugli appalti.  Come sta accadendo con il decreto “sblocca cantieri”, che ripristina il massimo ribasso per l’aggiudicazione e allarga il ricorso al subappalto senza indicazione dei subappaltatori.

Con queste modifiche le lavoratrici e i lavoratori si troveranno da una parte con tagli sugli orari di lavoro e dall’altra, per effetto dell’allentamento dei controlli sui subappalti, rischiano di diventare un ingranaggio di un sistema criminale.

Con la corruzione dilagante negli appalti, inoltre, sono sempre loro che pagano il prezzo più alto spesso con il mancato pagamento delle retribuzioni o con la perdita del posto di lavoro.

La misura è colma.

Gli oltre 600.000 lavoratrici e i lavoratori dei settori delle pulizie e dei servizi integrati/multiservizi saranno in piazza il 31 maggio prossimo per reclamare il rinnovo del contratto nazionale per un salario dignitoso, diritti e tutele contro la precarietà e lo sfruttamento e vogliono leggi che garantiscano regole certe, trasparenza, legalità perché e servizi di qualità!