CONTRATTO LAVORO DOMESTICO: LA FIRMA DEL CONTRATTO ALLA PRESENZA DEL MINISTRO IMPEGNA IL GOVERNO SUI PROBLEMI ASSISTENZIALI E PREVIDENZIALI

20/02/2007

FILCAMS-Cgil

Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
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19 febbraio 2007

CONTRATTO LAVORO DOMESTICO: LA FIRMA DEL CONTRATTO ALLA PRESENZA DEL MINISTRO IMPEGNA IL GOVERNO SUI PROBLEMI ASSISTENZIALI E PREVIDENZIALI

«Siamo orgogliosi di aver contribuito a risolvere il problema del contratto di lavoro» ha affermato il ministro del Lavoro Cesare Damiano all’incontro con Filcams Fisascat Uiltucs Federcolf e Federcasalinghe-Domina e Fidaldo per la firma ufficiale, venerdì 16 febbraio, del contratto nazionale per il lavoro domestico. «Però – ha voluto aggiungere – se le parti sociali non avessero avuto la volontà di risolverlo, la nostra presenza sarebbe stata vana».

Un atto molto apprezzato dai sindacati, di parte dipendente e di parte datoriale, l’ufficializzazione della firma con la partecipazione del ministro, «anche perché – sottolinea Ramona Campari, responsabile del settore per la Filcams – i segretari delle federazioni sindacali hanno evidenziato come, in questo campo, alcuni temi in materia di assistenza, maternità e previdenza non possono essere risolti solamente con il contratto, ma debbono essere affrontati per via legislativa.

«Il ministro – aggiunge Ramona Campari – si è impegnato ad aprire un confronto e a ricercare una soluzione per i problemi che abbiamo evidenziato».

Il nuovo contratto regola il rapporto di lavoro di 600mila persone. Tante sono le lavoratrici regolarmente registrate all’Inps. Ma si stima che altrettante siano le collaboratrici domestiche e le assistenti famigliari che sfuggono alla regolarizzazione della posizione contributiva.

E ancora, considerando che numerose lavoratrici prestano la propria collaborazione in più famiglie, sarebbero circa 5 milioni i nuclei famigliari datori di lavoro.

Il nuovo contratto entra in vigore il 1° di marzo, e rappresenta per le lavoratrici un deciso passo verso l’allineamento dei livelli salariali alle tariffe praticate sul mercato.

L’aumento salariale per le collaboratrici domestiche conviventi è di 170 euro mensili, che entreranno in busta paga in due tempi: il primo a marzo 2007 e il secondo a gennaio 2008.