CONTRATTO IMPRESE PULIZIE: APPROVATA LA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL

29/04/2005

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

29 aprile 2005

CONTRATTO IMPRESE PULIZIE: APPROVATA LA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL

Tempo di rinnovo contrattuale per i 450mila addetti delle 40mila imprese di pulizia e servizi integrati. Il coordinamento nazionale dei delegati e le segreterie nazionali di Filcams Fisascat Uiltrasporti hanno approvato la piattaforma rivendicativa che ora sarà inviata alle controparti contrattuali Fise-Anip (Confindustria), Confapi Unionservizi, Lega Cooperative-Ancst, Confcooperative-Federlavoro e servizi, Agci-Ancosel, Federazione nazionale imprese pulizie.

Quello delle imprese di pulizie è un settore molto cambiato, rileva il documento sindacale. L’affidamento a imprese esterne, sia da parte della pubblica amministrazione che delle aziende private, dei servizi che non fanno parte delle attività primarie aziendali hanno molto ampliato la sfera d’azione di quelle che un tempo erano le imprese di pulizie e che ora vengono definite, più propriamente, imprese servizi integrati e multiservizi.

Le attività svolte vanno dalle pulizie, al portierato, al facchinaggio, alle lavanderie e alle manutenzioni industriali e del verde. Ed è proprio questo il primo punto in piattaforma: che la sfera di applicazione e l’inquadramento professionale tenga conto dell’evoluzione del settore, evitando il dumping sociale e puntando alla riqualificazione professionale.

Vanno rafforzate, chiedono i sindacati, le procedure e i controlli in merito alle cessazioni d’appalto che comportano modifiche contrattuali.

Le relazioni sindacali, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con le rappresentanze sindacali, vanno migliorate e sperimentate le possibilità di eleggere le Rsu.

Sul mercato del lavoro, la piattaforma si propone di arginare l’ulteriore precarizzazione del lavoro, conseguente alla legge 30, e chiede di riscrivere, per alcune tipologie contrattuali come part-time e apprendistato, le norme affinché i contenuti siano chiaramente esigibili.

Sul piano della sicurezza deve essere applicata la legge 626, elimando ogni ostacolo che ancora possa impedire la costituzione dei rappresentanti territoriali o aziendali.

Infine, la richiesta salariale per il biennio giugno 2005-maggio 2007 è di 90,00 euro al 2° livello, adeguando le indennità esistenti e prevedendo indennità integrative per le prestazioni richieste con maggiore frequenza, come ad esempio il lavoro domenicale e la mobilità.

Il contratto attualmente in vigore, firmato nel 2001, scade a fine maggio.