Contratto Federauto, rinvio a gennaio

21/12/2010

Il primo tavolo tra Federmeccanica e sindacati, senza Fiom. Camusso: nebbia fitta su Mirafiori
ROMA — Il tavolo, richiesto dalla Fiat, per attivare la commissione sulle nuove regole per il settore dell’auto, tenutosi ieri a Roma, è stato aggiornato al 24 gennaio prossimo. All’ordine del giorno, «orario e flessibilità» , poi si procederà su assenteismo e effettività degli accordi sottoscritti. Per ora è questa l’unica certezza emersa dall’incontro tra Federmeccanica e Fim, Cisl, Uilm, Ugl e Fismic (la Fiom è esclusa), presente il capo delle relazioni industriali Fiat, Paolo Rebaudengo. Un incontro apparso subito in salita: le parti sono riuscite a accordarsi su cosa s’intenda per «settore auto» , riferendolo alla «costruzione di autoveicoli» . E’ un primo passo per riempire di contenuti un accordo che però non sembra avere ancora un’inquadratura condivisa. Da una parte, infatti i sindacati preferirebbero parlare di una «disciplina speciale» dell’auto, da lasciare però nell’alveo dell’attuale contratto dei metalmeccanici. Dall’altra, l’azienda continua a considerare necessario la sottoscrizione di un contratto, pur sempre collettivo, ma solo dell’auto, novità «che non deve essere considerata un tabù» .
Quanto alla ripresa della trattativa su Mirafiori, Rebaudengo avrebbe affievolito molte speranze di chiuderlo prima di Natale, sostenendo che dal tavolo sull’auto non sarebbe emerso niente in grado di «portare avanti altri tavoli» . Il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, si è augurata che l’uscita di Fiat dall’associazione sia «momentanea» anzi, ha aggiunto: «Auspichiamo che non ci sia» . Resta ottimista il direttore generale di Federmeccanica, Roberto Santarelli: «Stiamo facendo un lavoro per rendere le norme del contratto nazionale più adattabili e adatte alle esigenze del comparto auto» . I sindacati appaiono attendisti: il segretario generale della Fim-Cisl, Giuseppe Farina, non si spinge oltre l’affermazione per cui «il lavoro iniziato è di buon auspicio» . Il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella si aspetta ancora che la trattativa su Mirafiori possa concludersi presto. Ma il leader della Fismic, Roberto Di Maulo, è netto: «Sono entrato pessimista, ne esco ancora più pessimista: l’avvio della commissione tecnica è importante ma non sufficiente a garantire l’in
vestimento» . Su Fiat e Mirafiori «c’è nebbia fitta» secondo il segretario della Cgil, Susanna Camusso, che afferma: «Non c’è un tavolo, non c’è un testo, nè si conosce quale piano propongono» . Oggi le parti si rivedranno presso il ministero dello Sviluppo economico per affrontare il tema di Termini Imerese.