CONTRATTO FARMACIE PRIVATE: FORTI CONTRASTI AL TAVOLO NEGOZIALE

21/09/2004

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

21 settembre 2004

CONTRATTO FARMACIE PRIVATE: FORTI CONTRASTI AL TAVOLO NEGOZIALE
Proseguono gli incontri ma il giudizio dei sindacati sulla trattativa è per ora negativo

È negativo il giudizio di Filcams Fisascat Uiltucs sulla trattativa per definire la parte normativa quadriennale del contratto farmacie private e la parte economica del biennio febbraio 2004 – gennaio 2006.

«Fin dalla ripresa del negoziato con Federfarma, a marzo 2003 – dice Luigi Coppini, responsabile Filcams del settore –, gli incontri sono stati pochi e quei pochi hanno registrato forti contrasti. I temi sui quali noi non siamo d’accordo riguardano il mercato del lavoro, in particolare gli articoli del contratto relativi all’apprendistato, al part-time, ai contratti di inserimento».

Il negoziato attualmente in corso, e che riguarda la parte normativa quadriennale, è una sorta di confronto differito che la stipula del contratto in vigore, firmato a novembre del 2002, aveva rinviato al 2003.

Alla discussione sulla parte normativa si è poi aggiunta l’apertura del negoziato sul biennio economico essendo scaduto il primo biennio definito con la firma di novembre 2002.

In una nota alle strutture, Filcams Fisascat Uiltucs specificano che sull’ apprendistato non c’è accordo circa la durata, il diritto al trattamento di malattia e alla percentuale di conferma; sul part-time i sindacati sono totalmente contrari all’obbligatorietà del lavoro supplementare (lo straordinario del part-time); sui contratti di inserimento totale opposizione a che vi siano assoggettati anche i farmacisti abilitati alla professione come richiesto da Federfarma.

Non va meglio il confronto sull’aggiornamento economico del secondo biennio (2004-2006): le distanze tra le parti sono al momento incolmabili.

A questo punto perciò «giudizio negativo – scrivono Filcams Fisascat Uiltucs nella nota alle strutture –, soprattutto facciamo fatica a capire le posizioni rigide assunte sui temi del mercato del lavoro rispetto ai quali riteniamo che i titolari di farmacia, per il rapporto che necessariamente instaurano con il farmacista collaboratore, non debbano essere interessati ad affermare questioni di puro principio».

Prossimo incontro lunedì 4 ottobre.

Nel frattempo i sindacati hanno avviato una campagna di informazione e mobilitazione della categoria.