CONTRATTO DISTRIBUZIONE COOPERATIVA: PARTECIPAZIONE, MERCATO DEL LAVORO, DIRITTI, AL CENTRO DELLA PIATTAFORMA

13/12/2006

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

13 dicembre 2006

CONTRATTO DISTRIBUZIONE COOPERATIVA: PARTECIPAZIONE, MERCATO DEL LAVORO, DIRITTI, AL CENTRO DELLA PIATTAFORMA

Con l’approvazione della piattaforma da parte dell’assemblea dei quadri e dei delegati si avvia il percorso per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della distribuzione cooperativa.

Il giorno successivo al varo della piattaforma per il contratto del terziario, distribuzione commerciale e servizi, sono i delegati del commercio cooperativo a chiudere la fase della costruzione delle richieste da presentare alle centrali Ancc e Ancd di Legacoop, Federconsumo Cci, Agci.

All’assemblea nazionale, l’ipotesi di piattaforma è giunta dopo essere stata presentata e discussa da più di 20mila lavoratori nelle assemblee di negozio.

Al centro della piattaforma i temi della partecipazione, del mercato del lavoro, dei diritti.

Le Rsu, le Rsa e i sindacati, chiede la piattaforma, devono partecipare ai progetti sulla responsabilità sociale d’impresa, quei progetti che danno accesso alla certificazione europea, che garantisce il rispetto di contratti, leggi, orari e accerta che i fornitori non utilizzino lavoro minorile.

I rappresentanti dei lavoratori voglioni altresì essere coinvolti nell’elaborazione dei piani sociali cooperativi sugli interventi di solidarietà e nel Terzo mondo.

A questo fine, chiedono che gli enti bilaterali del settore mettano a disposizione risorse e strumenti per progetti condivisi.

Sul mercato del lavoro, le richieste riguardano le norme per consolidare l’occupazione, in particolare più ore minime settimanali per i contratti part-time (ora il minimo è di 18 ore); l’istituzione di graduatorie aziendali per il passaggio dal part-time al tempo pieno, e per regolare il diritto di precedenza nel passaggio a contratti a tempo indeterminato per i lavoratori con contratto a termine e di inserimento; la riduzione, per l’apprendistato, della permanenza al livello più basso e l’aumento del tasso di conferma ora fissato nel 70%.

Sul fronte dei diritti, la piattaforma indica l’estensione dei congedi e l’istituzione di 16 ore di permessi retribuiti per esigenze mediche documentabili.

Per quanto riguarda il salario, la richiesta – in linea con quanto chiesto dalla piattaforma Confcommercio e Confesercenti – è di 78 euro per il primo biennio, calcolato al 4° livello, e per 14 mensilità.

Per il lavoro ordinario notturno è chiesta la maggiorazione del 30% (ora è del 25%).

Sul complesso delle richieste riportate in piattaforma, dice Luigi Coppini, responsabile nazionale del settore per la Filcams, «Occorre che le imprese della distribuzione cooperativa dimostrino coerenza, soprattutto riguardo a diritti, buona occupazione e partecipazione».

La dimensione nazionale della distribuzione cooperativa conta su circa 50 imprese che occupano complessivamente 65mila addetti; di questi 38mila sono occupati nelle 9 grandi catene cooperative, a cui va aggiunto il consorzio tra dettaglianti Conad.