CONTRATTO DISTRIBUZIONE COOPERATIVA: L’ASSEMBLEA NAZIONALE VARA LA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO

13/12/2006

FILCAMS-Cgil FISASCAT-Cisl UILTUCS-Uil
Federazioni lavoratori commercio turismo servizi

13 dicembre 2006

CONTRATTO DISTRIBUZIONE COOPERATIVA: L’ASSEMBLEA NAZIONALE VARA LA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO

Il comunicato finale dell’assemblea

«L’assemblea nazionale dei delegati della distribuzione cooperativa, riunita a Roma il giorno 13 dicembre 2006, ha approvato al 99,98% la piattaforma per il rinnovo del CCNL.

«La piattaforma, arricchita dagli emendamenti emersi dalla consultazione di migliaia di lavoratrici e lavoratori, ribadisce nei suoi contenuti, la centralità e l’unicità del CCNL attraverso la identità cooperativa.

«L’assemblea sostiene con forza le richieste formulate in piattaforma: dal capitolo della sfera di applicazione, delle relazioni sindacali e diritti di informazione, che si pongono l’obiettivo di contenere la tendenza alle terziarizzazioni, agli appalti e di stabilire regole e diritti per i lavoratori coinvolti; a quelli dei diritti individuali e collettivi; al mercato del lavoro; alla bilateralità, al salario, nella convinzione che è necessario un maggior controllo sindacale dei processi di ammodernamento e riorganizzazione delle maggiori cooperative; alle richieste per i Quadri. L’assemblea, partendo dalla richiesta di partecipazione ai processi, al rifiuto della precarizzazione dei rapporti di lavoro e la qualificazione degli stessi, ritiene indispensabile il governo del mercato del lavoro, la contrattazione delle flessibilità, l’allargamento e l’estensione delle tutele dei lavoratori e delle lavoratrici, con particolare riferimento ai più deboli.

«La stessa richiesta salariale pari a 78 euro, da erogarsi nel corso del primo biennio, riconferma la volontà di difendere il potere d’acquisto dei salari.

«L’assemblea sottolinea la necessità di porre particolare attenzione alle tipologie d’impiego più deboli, quali gli apprendisti, i contratti a termine, i contratti a progetto, merchandiser, promoter, ecc., affinché il negoziato consenta di definire norme e condizioni economiche analoghe a quelli ottenuti dalle figure professionali storiche.

«L’assemblea nazionale esprime soddisfazione per lo spirito e l’impegno unitario con cui si è arrivati al varo della piattaforma e sottolinea la necessità e l’importanza di proseguire con la stessa compattezza, nella fase delicata e difficile che contraddistinguerà il negoziato, al fine di arrivare velocemente ad una conclusione positiva del rinnovo del contratto, attraverso un percorso autonomo che specifichi le identità della distribuzione cooperativa su: partecipazione; qualità dell’occupazione, diritti individuali e collettivi».