CONTRATTO DISTRIBUZIONE COOPERATIVA: LA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA

17/04/2003

FILCAMS-Cgil FISASCAT-Cisl UILTUCS-Uil
Federazioni lavoratori commercio turismo servizi

17 aprile 2003

CONTRATTO DISTRIBUZIONE COOPERATIVA: LA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA

L’assemblea dei Quadri e dei delegati della distribuzione cooperativa (colosso da 62mila dipendenti nel settore della grande distribuzione organizzata con il primato nel campo del fresco) ha approvato (oggi 17 a Montecatini) la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

La piattaforma, analizzando la situazione di mercato, rileva come il sistema cooperativo sia in difficoltà nello svilupparsi «al di fuori dei territori storici tradizionali» e nel promuovere «il cambiamento, l’innovazione e lo sviluppo all’interno di un quadro caratterizzato da forti mutamenti».

Per questa ragione, la piattaforma indica nel diritto di informazione preventivo lo strumento per sviluppare confronti e negoziati a tutti i livelli e nel 2° livello di contrattazione il momento per negoziare il calendario annuo delle aperture domenicali-festive.

Sulle pari opportunità e attorno alle questioni di mobbing, la piattaforma chiede che il contratto contempli un criterio generale suscettibile di perfezionamento nella contrattazione di 2° livello e interventi di contrasto al mobbing.

Sui congedi parentali, chiede che siano definite le modalità sia per accedervi sia per i corsi di formazione necessari al rientro.

Sul mercato del lavoro, l’abolizione del periodo di prova per gli stagionali e a termine quando si torni nella stessa azienda.

Per le collaborazioni occasionali e continuative si chiedono normative per garantire i diritti e un compenso minimo non inferiore al contratto collettivo.

Per l’apprendistato si chiede la conferma anticipata a metà del periodo e l’aumento percentuale del salario; part-time, innalzare il limite minimo delle ore.

Sulla classificazione si chiede un maggiore approfondimento degli inquadramenti.

Un chiarimento in contratto è poi richiesto per la maggiorazione del lavoro domenicale-festivo, che è del 35% indipendentemente dal tipo di contratto.

Per la previdenza integrativa la quota a carico dell’impresa deve essere elevata all’1%, mentre sul versante malattia si chiede la costituzione di un fondo di assistenza sanitaria integrativa.

Per i Quadri si chiede la rivalutazione dell’indennità di funzione, la formazione anche durante l’orario di lavoro e migliorie per l’ assistenza integrativa Quadri.

Infine, il salario con una richiesta di 107 euro al 4° livello.