CONTRATTO DI SOLIDARIETA’ PER LA CRISI SISTEMI INFORMATIVI – SELFIN. EVITATI 263 LICENZIAMENTI

26/01/2004

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

26 gennaio 2004

CONTRATTO DI SOLIDARIETA’ PER LA CRISI SISTEMI INFORMATIVI – SELFIN. EVITATA LA PERDITA DI 263 POSTI DI LAVORO

Un accordo tra Sistemi Informativi – Selfin spa e sindacato nazionale e territoriale Filcams e RSU/RSA è stato firmato stamani presso il ministero del Lavoro.

L’accordo prevede per le due società, che fanno parte del gruppo IBM, l’applicazione del contratto di solidarietà per 386 lavoratori (di cui 230 a Roma, 106 a Caserta, 18 a Milano, 26 a Torino e 6 a Cagliari) su un totale di 1.900 dipendenti.

Ai lavoratori sarà applicato un orario ridotto del 50% rispetto all’orario del Ccnl, con recupero salariale pari al 60% delle ore perse a seguito della riduzione d’orario tramite intervento della cassa integrazione.

Questa ripartizione dell’orario ha consentito di evitare la perdita di 263 posti di lavoro e la chiusura della sede di Cagliari.

L’accordo prevede una durata di 12 mesi del contratto di solidarietà, prorogabili se è necessario, durante i quali sarà attivato un piano di rilancio dell’impresa e di formazione per consentire ai lavoratori di tornare a tempo pieno.

Particolare attenzione ed impegno è previsto per rilanciare le aree di Caserta e Cagliari con diverse iniziative di coinvolgimento anche delle istituzioni locali.

Vi sarà inoltre una concreta partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori, che saranno coinvolti in un confronto continuo durante lo sviluppo del progetto di riorganizzazione aziendale.

«Con questo accordo – dice Lori Carlini, segretaria nazionale Filcams – si è inteso superare le difficoltà delle due aziende, dovute alla crisi del settore informatico, senza ridurre l’occupazione e senza perdere il patrimonio professionale costituito dai lavoratori. Un modo costruttivo per affrontare le crisi aziendali».

L’accordo è stato approvato dal 95% dei lavoratori riuniti nelle assemblee territoriali.