Contratto dei commercio Scontro aperto

13/04/2011

La Cgil disconosce l`accordo Assemblee in quaranta aziende

CESENA. Contratto del commercio: affondo della Cgil. Programmate oltre 40 assemblee nel Cesenate ed iniziata la consultazione fra i lavoratori. Va premesso che La Filcams non riconosce la firma del contratto fatta da Uil e Cisl e Confcommercio. «Siamo di fronte ad una inaccettabile conclusione del negoziato per il rinnovo del contratto di settore – dice Paolo Montalti -, resa possibile dall`assenza di regole sulla rappresentanza e dal mancato rispetto della più elementare norma democratica, il voto delle lavoratrici e dei lavoratori.
Avevamo proposto di svolgere la consultazione, con voto certificato delle lavoratrici e dei lavoratori, ma Cisl e UIl hanno rifiutato». Per questo motivo la Cgil non riconosce l`intesa ed ha messo in campo una campagna di informazione e consultazione. Nel Cesenate sono state programmate oltre 40 assemblee. «Chiederemo alle lavoratrici ed ai lavoratori del commercio – dice Montalti – di esprimersi democraticamente sull`accordo separato. Le assemblee
hanno visto grande partecipazione e forte consenso sulle posizioni assunte dalla
Filcams Cgil». Poi annuncia che nei prossimi giorni pubblicherà i dati della consultazione articolati per azienda, «allo scopo di dimostrare ed evidenziare il dissenso nei confronti di un accordo sbagliato che penalizza fortemente gli addetti di uno dei settori economici più importanti del nostro territorio. Inoltre nei prossimi giorni, ufficializzeremo alle aziende il nostro disconoscimento dell`accordo separato e le diffideremo dall`applicazione dei contenuti peggiorativi, mettendo anche in atto tutte le iniziative per arrivare allo sciopero del 6 maggio».