Contratto COOP: per la Filcams da parte delle imprese un’ostinazione irresponsabile

09/09/2017
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Dopo l’incontro tenutosi l’8 settembre a Roma, il confronto tra le parti per il rinnovo del Contratto Nazionale della distribuzione cooperativa è ancora fermo: le associazioni datoriali mantengono invariata la lunga lista di richieste peggiorative del contratto e si ostinano a voler intervenire sul pagamento delle assenze per malattia nonostante l’indisponibilità più volte ribadita al tavolo.

La Filcams Cgil ha più volte dichiarato la volontà di affrontare il tema dell’assenteismo senza porre pregiudiziali: “Se ci fossero problemi di assenteismo si individuano e si affrontano al secondo livello come abbiamo già dimostrato su alcuni tavoli aziendali” afferma Alessio Di Labio della Filcams Nazionale  “le COOP vogliono solo risparmiare, il tema dell’assenteismo è una scusa”.

Secondo la Filcams Cgil ci sarebbero le condizioni per fare una trattativa concreta, che affronti le istanze dei lavoratori e che tenga conto delle criticità delle imprese, ma attraverso soluzioni condivise tra le parti. “Una rottura definitiva del confronto farebbe precipitare i rapporti” aggiunge Di Labio “un’eventualità da prendere in considerazione e che graverebbe sui vari tavoli aziendali, in particolare sul rinnovo dei contratti di secondo livello, se le cooperative non lo comprendono sono irresponsabili”.

Secondo la Filcams infatti sarebbe necessario chiudere velocemente il contratto nazionale per riconoscere alle lavoratrici e ai lavoratori un aumento contrattuale che ormai è un’urgenza e al contempo dare certezze a tutto il sistema di imprese per dedicarsi alle innumerevoli e importanti vertenze aziendali.