CONTRATTO COMMERCIO: ASSEMBLEE DEI LAVORATORI E VOLANTINI AI CLIENTI PER LO SCIOPERO DI VENERDI’ E SABATO

16/12/2003

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

16 dicembre 2003

CONTRATTO COMMERCIO: ASSEMBLEE DEI LAVORATORI E VOLANTINI AI CLIENTI PER LO SCIOPERO DI VENERDI’ E SABATO

Con una vasta mobilitazione di lavoratori in assemblea, Filcams Fisascat Uiltucs stanno preparando lo sciopero nei grandi magazzini, nei supermercati e nella distribuzione commerciale in genere, di sabato 20 (e venerdì 19 per i negozi che lavorano su cinque giorni).

La giornata di sciopero è la risposta delle federazioni sindacali a un confronto, per il rinnovo del contratto nazionale del commercio, terziario e servizi scaduto da dodici mesi, che, dicono i sindacati, «si è rivelato assai deludente, ha misurato distanze notevoli tra le nostre richieste e le risposte delle controparti e, incontro dopo incontro, non ha evidenziato novità».

Alla giornata di sciopero sono interessate tutte le aziende aderenti a Confcommercio e a Confesercenti.

Un’altra giornata di sciopero sarà messa in calendario a seconda che Confcommercio e Confesercenti, a gennaio, riprendano o meno il negoziato.

Ma per i sindacati, la mobilitazione dei lavoratori non basta. Terminata la fase delle assemblee, è iniziato il volantinaggio ai clienti. Intendono spiegare perché si troveranno in difficoltà nel fare compere il sabato che precede le feste natalizie.

«Riteniamo doveroso informarvi – dice il volantino – che quel giorno potreste trovare il negozio chiuso o comunque dei disservizi per i quali ci scusiamo». «Vi informiamo perché possiate organizzarvi», e se voleste dimostrarci la vostra solidarietà, prosegue, potreste decidere, sabato 20, di «non fare la spesa».

Varie manifestazioni sono previste sabato e venerdì alle sedi delle associazioni provinciali del commercio.

A Roma lo sciopero sarà concentrato nella giornata di venerdì per permettere un presidio continuo dei lavoratori davanti alla sede della Confcommercio nazionale in piazza Belli.

Anche i cash & carry Metro Italia sciopereranno venerdì così che delegazioni da tutti i magazzini della Penisola possano stabilire un presidio alla sede centrale a San Donato Milanese. I lavoratori del gruppo Metro sono nello stesso tempo impegnati nel rinnovo del contratto integrativo: trattativa che da tempo gira a vuoto.

Venerdì 19, infine, sciopero delle farmacie municipalizzate e speciali. Anche in questo caso alla base dell’agitazione il contratto nazionale scaduto da dodici mesi. Saranno rigorosamente rispettate le modalità e i vincoli del diritto di sciopero.