CONTRATTI: TRATTATIVE APERTE PER GLI ADDETTI ALLE PORTINERIE

08/04/2003

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

8 aprile 2003

CONTRATTI: TRATTATIVE APERTE PER GLI ADDETTI ALLE PORTINERIE

Tempo di contratto per i 50mila dipendenti da proprietari di fabbricati (portieri e addetti ai servizi). Tra Filcams Fisascat Uiltucs e Confedilizia si è aperta la trattativa per un rinnovo caratterizzato, come afferma il documento dei sindacati, «da modifiche di notevole valenza per il settore». Tali sono da considerare le dismissioni dell’intero patrimonio immobiliare degli enti pubblici (sono rimasti in 5mila i dipendenti di queste proprietà) e dei privati, dismissioni che hanno dato vita a nuove forme proprietarie quali complessi immobiliari, consorzi e residences.

«Questi mutamenti – dice Massimo Nozzi, responsabile del settore per la Filcams, – implicano nuove professionalità e responsabilità e impongono un adeguamento delle norme regolamentari del rapporto di lavoro».

I sindacati pensano che la figura del portiere debba assumere nuove funzioni e fornire nuovi servizi – quali, ad esempio, un più completo servizio di posta con l’accettazione delle raccomandate e l’assistenza agli ascensori (che non c’entra ovviamente con il servizio di certificazione e controllo).

E’ in questa prospettiva che il documento dei sindacati punta alla definizione del «tempo di prestazione del portiere come orario di lavoro» e a un sistema di preavvisi, con relativi accantonamenti di liquidazione, nel caso di cessazione del rapporto di lavoro o di rilascio dell’alloggio occupato dalla famiglia del portiere.

E’ prevista l’attivazione della previdenza integrativa e il miglioramento dell’assistenza.

L’incremento salariale, non definito in cifra, è da contrattare nella misura idonea a recuperare la perdita inflattiva e l’inflazione attesa.