CONTRATTI, SIGLATO IL CONTRATTO NAZIONALE DEI DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI

23/11/2012

23 novembre 2012

Contratti, siglato il contratto nazionale dei dipendenti da proprietari di fabbricati

Il 12 novembre è stato sottoscritto il rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti da proprietari di fabbricati. Una trattativa difficile, durata quasi 2 anni, spesso anche a causa delle numerose richieste poste dalla controparte che per lungo tempo, hanno rallentato il negoziato.
Nonostante questo e la forte crisi che ha portato alla dismissione e vendita di molti grandi patrimoni immobiliari, incidendo sulla categoria, la Filcams Cgil esprime la propria soddisfazione per la sigla del contratto: “Oltre ad essere riusciti ad impedire l’introduzione di alcune richieste, abbiamo conseguito alcuni apprezzabili risultati rispetto a quanto presentato in piattaforma.”
Tra gli elementi qualificanti di questo rinnovo: il rafforzamento della contrattazione nazionale, vista la difficoltà per il settore di demandare al secondo livello; l’inserimento di nuove figure professionali nella classificazione del personale; il riconoscimento della indennità dovuta per la pulizia e manutenzione degli spazi condominiali comuni, anche per la pulizia dei garage e introdotti i permessi per i pulitori che non erano previsti nel precedente contratto.
È stata, inoltre, aumentata la quota di versamento alla previdenza integrativa a carico del datore di lavoro e introdotta l’assistenza sanitaria integrativa, che non era prevista per il settore.

Per quanto riguarda l’aumento retributivo si prevede un incremento dell’ 1,8% per gli anni 2011/2013, e dell’1,9% per il 2014, percentuali previste anche su tutte le indennità, che costituiscono importante elemento retributivo.
Gli aumenti corrispondenti decorrono dal 01 gennaio di ciascun anno, anche per gli anni 2011 e 2012. Per questi verranno riconosciuti tutti gli arretrati reali, pagati in due trances: la prima a febbraio 2013 e la seconda ad agosto dello stesso anno.
Quanto sottoscritto diverrà definitivo solo successivamente alla consultazione dei lavoratori.