Contratti: parte la maratona autunnale dei rinnovi

03/09/2002



Martedì 3 settembre 2002



ITALIA-LAVORO

CONTRATTI




Parte la maratona autunnale dei rinnovi
Serena Uccello
 
    MILANO – Otto tavoli di confronto per un totale di oltre 6,5 milioni di lavoratori. Per le associazioni datoriali e i sindacati coinvolti nelle trattative per i rinnovi contrattuali, la ripresa autunnale si presenta con un’agenda fitta di impegni. I primi a partire, con un incontro previsto per oggi, sono i sindacati del Pubblico impiego. Obiettivo: il rinnovo del contratto di quasi 300mila ministeriali. Cinque i punti in discussione: il recupero del potere d’acquisto del salario, l’indennità integrativa speciale, l’indennità di amministrazione, la contrattazione integrativa e l’ordinamento professionale.
    Metalmeccanici.
    E sempre oggi si incontrano anche Fim, Uilm e Fiom per verificare la possibilità di presentare una piattaforma unitaria al confronto con Federmeccanica per il rinnovo del contratto che scadrà a dicembre di quest’anno e che coinvolge 1,5 milioni di lavoratori. Una strada, quella della piattaforma unica, che al momento appare piuttosto impervia «data la presenza – spiega Giorgio Caprioli, segretario generale della Fim-Cisl – di diversi ostacoli». Già in occasione della scorso contratto, siglato nell’estate 2001, la Fiom aveva deciso di non firmare essendo contraria all’anticipo di una parte del divario tra l’inflazione programmata e quella reale, ovvero i primi sei mesi del 2001 quantificati in 9 euro circa.
    Autoferrotranvieri e Ferrovie.
    Riprenderà a breve in un clima non meno teso – per la fine del mese di settembre è già stato infatti fissato uno sciopero – la trattativa per il contratto degli autoferrotranvieri, scaduto nel dicembre 2001. I sindacati chiedono 106,39 euro medi di aumento per siglare un accordo che riguarda 120mila lavoratori. Sul fronte trasporti autunno caldo anche per le Ferrovie: il contratto che coinvolge circa 100mila lavoratori è scaduto a dicembre del 1999.
    Turismo.
    Ripartono il 23 settembre le trattative per rinnovare il contratto degli 800mila lavoratori del turismo. La ripresa ufficiale del confronto sarà preceduta spiega Guido Garavello, vicepresidente vicario della Fipe e capo della delegazione imprenditoriale, «da un incontro preparatorio tra i capi delegazione e le segreterie generali delle rispettive organizzazioni (Fipe, Federalberghi, Fiavet, Faita, Federreti e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil). In generale – dice Garavello – stiamo ancora valutando le richieste da parte dei sindacati alla luce anche delle nostre proposte, soprattutto in termini di flessibilità del mercato del lavoro. In particolare, per quanto riguarda la parte economica, la richiesta di 85 euro non è stata ancora affrontata nel merito».
    Commercio.
    Sarà presentata in autunno dai sindacati la piattaforma per il contratto in scadenza per la fine dell’anno. In attesa del rinnovo un milione di lavoratori circa.
    Assicurativi.
    Il confronto riparte in salita. L’ostacolo contro il quale la trattativa si potrebbe arenare è la richiesta dell’Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) di una maggiore flessibilità dell’orario e della prestazione lavorativa, oltre che l’allungamento al venerdì pomeriggio dei turni di lavoro.
    Bancari.
    A queste vertenze si deve aggiungere il confronto per il rinnovo, per la parte normativa, del contratto dei bancari, per i quali nel marzo scorso è stato raggiunto un accordo economico che comporterà un aumento di circa 119 euro.