Contratti, nessuna alternativa a unità

20/07/2004


           
           
           
           
          ItaliaOggi Primo Piano
          Numero 172, pag. 3 del 20/7/2004
          Autore:
           
          Contratti, nessuna alternativa a unità
           
          Il leader Cgil Epifani dopo il vertice con Cisl e Uil.
           
          Sul modello contrattuale non c’è alternativa all’unità sindacale. È quanto ha ribadito il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, dopo l’incontro di ieri con i segretari regionali e di categoria e dopo il vertice con i leader di Cisl e Uil. ´Abbiamo lavorato per rasserenare il clima tra le confederazioni sindacali’, ha dichiarato Epifani, ´abbiamo un passo avanti importante tra di noi, sul modello contrattuale bisogna lavorare a una prospettiva di intesa con Cisl e Uil. Non è data un’altra strada’. L’opinione della Cgil è di far partire i lavori della commissione a suo tempo costituita, anticipando il primo incontro a fine luglio; dopo 50-60 giorni il punto dei lavori sarà presentato alle segreterie unitarie per verificare ´se ci sono distanze’. ´Il passo successivo’, ha spiegato Epifani, ´sarà la validazione da parte dei lavoratori, secondo modalità stabilite unitariamente, secondo un percorso democratico. La nostra decisione è di dare avvio ai lavori della commissione, che ha carattere esplorativo e che renderà conto degli sforzi unitari’. Secondo Epifani il ´rapidissimo scambio di opinioni’ con Pezzotta e Angeletti ha ´rasserenato il clima tra le confederazioni’ ma non ha fissato appuntamenti o scadenze. Alla domanda sulla proposta del leader della Cisl di fissare una data per la trattativa con Confindustria, Epifani ha spiegato che non stava a lui in questo momento dare indicazioni che saranno prese assieme. Nell’incontro di ieri non è quindi stato deciso nulla in merito e un possibile nuovo vertice tra i leader è per ora escluso, dal momento che Epifani parte domani per gli Stati Uniti, dove rimarrà una settimana.

          Il segretario della Cgil ha infine ribadito che per il suo sindacato come per gli altri resta sempre l’impegno a lavorare per la definizione di una politica industriale, che rappresenta ´la grande questione dimenticata’. Su questi temi vi è un documento comune di sostegno allo sviluppo che può essere ripreso.

          Epifani ha riferito che la riunione con i segretari regionali di categoria della Cgil ha ´confermato in maniera sostanzialmente unanime’ il giudizio della segreteria sul documento della Confindustria: ´È confermata la nostra scelta’ ha detto Epifani ´la nostra impostazione pesa non a porre dei no, ma a indicare risultati positivi’.

          Secondo il leader della Cgil la discussione sui temi di politica industriale, che dovevano essere il cuore del confronto sono invece passati in secondo ordine, ´spariti dal centro delle analisi’.