Contratti Nazionali «Separato» anche quello per il commercio

27/02/2011

Un altro «contratto separato». È stato firmato ieri pomeriggio tra Uiltucs, Fisascat-Cisl e Confcommercio (ma non dalla Cgil, che pure in questo settore non ha fama di «antagonismo») l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale per i 3 milioni di lavoratori del commercio e dei servizi. L’incremento economico è di appena 86 euro lordi, a partire dal primo gennaio e con durata triennale. Peggio il resto: «lotta all’assenteismo per malattia»; introduzione del monte ore dei permessi individuali legato all’anzianità di servizio; completo recepimento della riforma del modello contrattuale del 22 gennaio 2009, e delle disposizioni del «Collegato Lavoro» (conciliazione, arbitrato e certificazione dei rapporti di lavoro).